Camera di commercio, presentati organi camerali

MESSINA – Si è svolta questa mattina, nella sala Giunta della Camera di commercio, la conferenza stampa di presentazione degli organi camerali in carica sino al 2012. Ad affiancare il nuovo presidente, Vincenzo Musmeci, saranno i 29 componenti del Consiglio camerale ed i 6 componenti di Giunta: Vincenzo Siracusano per l’Industria (eletto questa mattina vicepresidente); Nino Messina per il Commercio; Franco Aloi per l’Agricoltura; Antonino Di Nicolò per l’Artigianato; Roberto Corona per il Turismo; Rosario La Rosa per le Organizzazioni sindacali.
“In Giunta sono rappresentati i settori più importanti della nostra economia – afferma Musmeci – riteniamo che possa essere un buon viatico per poter fare in questi anni un ottimo lavoro. Siamo persone normali, non certo tuttologi, ma siamo animati da buona volontà e grande entusiasmo. Gli “ingredienti” che ci guideranno in questi anni”. Nel corso della conferenza stampa, il neopresidente ha tenuto ad illustrare i servizi più importanti offerti dalla Camera di commercio. A cominciare dal Registro imprese, il nucleo portante di tutte le attività camerali. “Abbiamo eliminato interminabili file davanti agli sportelli – precisa Musmeci – informatizzando sempre più i servizi camerali. Vi sono, infatti, oltre 400 postazioni tramite le quali l’utente può accedervi”. Sono 7.399 le smart card e 1.354 le carte tachigrafiche rilasciate sino allo scorso 21 agosto, mentre la lista dei clienti convenzionati con il servizio informatico Telepay conta 413 sottoscrittori. E il presidente auspica, inoltre, che la stessa ampia diffusione possa avere il nuovo servizio di Business Key, che semplifica la firma digitale.
Musmeci ha, poi, ricordato il Comitato per l’imprenditoria femminile, la procedura per gli Arbitrati e la Conciliazione; la promozione dei distretti produttivi; il servizio di vigilanza sui prodotti; la gestione dell’albo dei vigneti relativo ai vini doc. “Ma la Camera di commercio ha anche un altro ruolo – puntualizza il presidente – quello di accompagnare, promuovere e sostenere l’economia della provincia di Messina. Un’economia aciclica perché non rispecchia l’andamento dell’economia nazionale. Non vi sono punte di eccellenza, non si esporta. Al contrario, nell’ultimo decennio, registra indici decrescenti. La città di Messina è vissuta sull’edilizia e nella prospettiva del Ponte. Una prospettiva che non esiste più. Si spera ancora nelle opere compensative. I poteri speciali ci sono, ma senza risorse servono a poco. E’ una situazione particolare, che la Camera di commercio seguirà con molta attenzione”. Alla conferenza stampa ha preso parte anche il segretario generale della Camera di commercio, Pietro Ilacqua.

Leave a Response