Furci. Consorzio universitario, chiesti atti all’ex Cda

FURCI SICULO – Il sindaco di Furci Sebastiano Foti, nella qualità di rappresentante legale del Consorzio universitario jonico, ha chiesto al Consiglio d’amministrazione uscente la trasmissione di tutti gli atti adottati nel 2007. Una richiesta, evidenzia Foti in un documento inviato tra l’altro all’assessorato regionale alle Autonomie locali e per conoscenza alla Procura regionale della Corte dei conti,  “che a tutt’oggi non ha avuto riscontro in quanto nulla è pervenuto al Comune capofila, tenuto, come da Statuto, alla pubblicazione degli atti e alla trasmissione degli stessi ai Comuni aderenti per il medesimo adempimento”.  In realtà il primo cittadino ha ricevuto degli atti, ma li ha rispediti al mittente, al direttore del Consorzio universitario, in quanto a suo dire non erano pubblicabili poiché sprovvisti dei importanti allegati.
La richiesta di atti era stata inviata al Cda uscente (Pietro Trimarchi, Giovanni Giuffrè, Carmelo Cocuccio, Simonetta Casale e Alessandra Crinò), al direttore generale uscente Pietro Santoro e al revisore dei conti Giuseppe Panteoro oltre che ai sindaci de Comuni consorziati. Foti in quella missiva ribadiva la scadenza del mandato del Cda in data 22 giugno 2007 e faceva riferimento ad un allegato del 21 maggio: una nota con la quale invitava il Cda del Consorzio universitario jonico a limitarsi all’ordinaria amministrazione fino all’insediamento del nuovo Consiglio, diffidandolo dall’adozione di atti straordinari. Il 31 agosto scorso Sebastiano Foti ha reiterato la richiesta di atti inerente la gestione dell’esercizio 2007 chiedendo che copia degli stessi venisse direttamente trasmessa alla Regione, assessorato alle Autonomie locali, per verificarne la regolarità nel rispetto degli indirizzi programmatici approvati dall’assemblea consortile insieme al Bilancio di previsione con delibera del 29 marzo scorso. In qel documento, il sindaco Sebastiano Foti ha lasciato “ogni eventuale valutazione all’assessorato regionale per un eventuale controllo ispettivo, declinando ogni responsabilità nella qualità di rappresentante legale del Consorzio per il comportamento tenuto dal Cda”, che non avrebbe dato possibilità di esercitare le funzioni di vigilanza e di controllo. Il nuovo Consiglio d’amministrazione del Consorzio universitario jonico, del quale Furci Siculo è il Comune capofila, è stato eletto, lo ricordiamo, lo scorso 30 agosto. Alla presidenza, all’unanimità, è stato eletto il furcese Alfonsino Caminiti, mentre del Consiglio d’amministrazione fanno parte Pierantonio D’Angelo, Sebastiano Foscolo, Maria Concetta Muscolino e Sonia Volzone. Non sono mancate le polemiche al termine della seduta, caratterizzata da una profonda spaccatura tra i sindaci in merito alla nomina di Sonia Volzone. Il suo nome è venuto fuori a sorpresa in quanto i primi cittadini avevano raggiunto precedentemente un accordo, su un altro nominativo, quello dell’avvocato Maria Giovanna Buono. Volzone l’ha spuntata per un voto: sei contro i cinque della Buono. Vizi di forma avevano reso nulla una precedente votazione, del 23 luglio scorso.

 

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