Nizza. Nuove prospettive per il limone Interdonato

NIZZA DI SICILIA – Tre giornate per festeggiare il primo anno dal riconoscimento del marchio di indicazione geografica protetta. Organizzata dal Consorzio di Tutela, la prima edizione della “Festa del limone Interdonato” ha coinvolto migliaia di persone provenienti da ogni parte della provincia. Un’iniziativa che dunque ha centrato il suo principale obiettivo: focalizzare l’attenzione sullo speciale agrume prodotto nella riviera jonica. E lo ha fatto attraverso un ricco programma pensato e ideato per fornire occasioni di riflessione, dialogo, approfondimento e intrattenimento. Pienamente soddisfatto il presidente del Consorzio, Attilio Interdonato. “All’inizio della festa – ha commentato – sapevamo che c’erano le premesse per una buona riuscita ma sinceramente non pensavamo di ottenere simili risultati. Quello che volevamo è che finalmente si ritornasse a parlare del  nostro limone come il protagonista della vita sociale ed economica della riviera ionica”. Tra i momenti più interessanti della tre giorni, il workshop realizzato in collaborazione con la cooperativa dei produttori di limone Interdonato, presieduta da Tino Di Bella, al fine di far incontrare gli operatori commerciali stranieri, giunti appositamente dall’Inghilterra e dalla Svizzera, con i produttori e i trasformatori della cooperativa stessa. Per la prima volta i protagonisti della coltivazione del limone Interdonato hanno dialogato direttamente, e senza alcun intermediario, con i buyers internazionali. L’incontro ha creato spunti di riflessione e discussione con domande, suggerimenti, osservazioni e analisi che hanno permesso di conoscere ancora più a fondo e comprendere gli aspetti legati alla commercializzazione del prodotto.

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