Nizza. Conclusa la tre giorni sul Limone Interdonato

NIZZA – Si è conclusa la prima edizione della “Festa del Limone Interdonato” che in tre giorni ha richiamato l’attenzione di migliaia di persone sul noto agrume. La serata conclusiva è stata dedicata all’intrattenimento e alle degustazioni. Il programma è iniziato con i “Laboratori del Gusto – le quattro stagioni du fruttu finu”, mini stages di degustazioni curati dalla Condotta Valdemone della Slow Food guidata da Saro Gugliotta e riservati esclusivamente all’agrume della riviera ionica, anch’esso dal 2004 Presidio Slow Food.  In un contesto assolutamente informale, dopo alcune spiegazioni tecniche del presidente del Comitato Tecnico–Scientifico del Consorzio, Giorgio Foti, si è passati all’assaggio guidato con i suggerimenti degli stessi produttori. “Abbiamo voluto dedicare questi laboratori – ha affermato Gugliotta – non soltanto al semplice prodotto ma anche a tutti  i suoi trasformati e derivati che consentono di poterlo gustare tutto l’anno anche al di fuori della semplice stagione di maturazione. Le confetture e le torte, il miele alla zagara di Limone Interdonato, la delicata crema, il limoncello e le immancabili “Palle del Colonnello” – ha concluso Gugliotta – sono stati sottoposti all’analisi visiva, olfattiva e gustativa di un’attenta e curiosa platea di assaggiatori che ha imparato a conoscere le caratteristiche chimiche e organolettiche dell’Interdonato.”
Ad animare la serata, poi, il concorso per la migliore ricetta a base di Limone Interdonato, organizzato dai giovani dell’Associazione “Nizza in Movimento” presieduta da Natalino Briguglio, con il coinvolgimento delle massaie del comprensorio che hanno realizzato svariati piatti e dolci sottoposti al vaglio di una giuria tecnica cui ha preso parte anche la signora Antonina Giglio, cuoca storica della mensa delle scuole elementari di Nizza di Sicilia.  I tre premi ex aequo sono andati alle torte realizzate da Giovanna Parisi e dalla signora Sterrantino e a dei fagottini di pasta frolla farciti con marmellata al Limone Interdonato preparati da Matilde Cavallo.
Giunta, dunque, alla sua conclusione, l’iniziativa, curata dal Consorzio di Tutela del Limone Interdonato, ha pienamente centrato il suo obiettivo con il suo intenso programma pensato e ideato per fornire occasioni di riflessioni, dialogo, approfondimenti e intrattenimenti, tutti a base di limone Interdonato. Pienamente soddisfatto per l’esito della manifestazione, il Presidente del Consorzio, Attilio Interdonato. “All’inizio della festa – ha commenta – sapevamo che c’erano le premesse per una buona riuscita ma sinceramente non pensavamo di ottenere simili risultati. Il nostro intento era proprio quello di risvegliare un sentimento di partecipazione e di adesione alla causa che coloro che operano nell’ambito del Consorzio hanno sposato già da tempo e che si potesse finalmente ritornare a parlare del  nostro limone come il protagonista della vita sociale ed economica della riviera ionica.”

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