L’inchiesta sul rogo di Patti, in carcere due pastori

MESSINA – Due arresti nell’inchiesta sul rogo di Patti. Mariano Lamancusa, 32 anni, e il fratello Valerio, 31 anni, oggi pomeriggio sono usciti in manette dal commissariato di Patti, dove si trovavano da ieri sera, per essere portati nel carcere di Gazzi a Messina. Entrambi sono indagati per il rogo dell’agriturismo costato la vita a tre persone. A loro carico la polizia ha emesso un provvedimento di fermo di polizia giudiziaria, che deve essere ora convalidato dalla Procura della Repubblica. I pm titolari dell’inchiesta, Gaetano Scollo e Roberto Saieva, devono chiedere al gip la convalida entro 48 ore.
Delle quattro persone interrogate per tutta la notte, due sono state invece rilasciate. Mariano e Valerio Lamancusa sono i proprietari delle due Fiat Uno sequestrate durante la notte dalla polizia, all’interno delle quali sono stati trovate scatole di fiammiferi e una bottiglia.
I Lamancusa hanno degli appezzamenti agricoli in contrada San Cosimo, a Patti, poco distante dall’agriturismo distrutto dalle fiamme mercoledì pomeriggio.
Le due auto dei pastori erano nascoste sotto enormi cumuli di paglia. Erano state avvistate la sera precedente il rogo nei pressi dell’agriturismo. La presenza dei veicoli era stata segnalata al 113 dalla telefonata di un cittadino.

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