Alì Terme, pastori di Fiumedinisi arrestati per furto

ALI’ TERME – I carabinieri della Compagnia Messina sud hanno arrestato i pastori Gaetano e Filippo Nucita, 31 e 46 anni, entrambi residenti a Fiumedinisi. Sono stati sorpresi in flagranza di reato mentre stavano caricando su un camioncino matasse di rete metalliche rubate in una proprietà privata di contrada ‘’Impisi’’, zona ricadente a Capo Alì. Dopo la convalida dell’arresto, i due sono stati scarcerati in attesa del processo per rito direttissimo fissato a settembre prossimo. L’operazione che ha consentito l’arresto dei Nucita rientra nelle operazioni di controllo del territorio disposte dai carabinieri della Compagnia di Tremestieri per stroncare sul nascere episodi di microcriminalità nei paesi ionici. La presenza massiccia delle forze dell’ordine in queste ultima settimane ha fatto registrare un decremento di reati, anche se in qualche caso, come ad esempio a Fiumedinisi, una decina di giorni addietro, in pieno centro abitato, si sono registrati un furto di oggetti preziosi in un’abitazione, l’incendio di un’auto e il sabotaggio ai danni una emittente televisiva con il taglio del cavo di una telecamera. E sempre nel centro fiumedinisano, qualche settimana prima della festa della Patrona, la  colossale macchina della Vara, sistemata in piazza Matrice, era stata spostata di alcuni metri. Comunque, i risultati si vedono e confortano gli sforzi dei carabinieri che nel giro di pochi giorni tra Furci Siculo e Alì Terme hanno mandato in galera 5 persone, compresi i due Nucita. La gente, dunque, chiede una maggiore presenza delle forze dell’ordine per sentirsi più sicura e dormire così sonni tranquilli.

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