Giampilieri. Multati quattro pescatori di frodo

MESSINA – Continua l’attività di controllo della Capitaneria di Porto di Messina che a seguito di continui appostamenti, volti a contrastare la pesca di frodo, nella mattinata odierna ha permesso di sorprendere quattro pescatori subacquei di frodo nella zona di Messina – Giampilieri Marina.
Dopo una lunga serie di appostamenti svolti dagli uomini del Nucleo Polizia Giudiziaria e Difesa Mare della Capitaneria di Porto di Messina, disposti e coordinati dal Comandante in II C.F. (CP) Pil. Salvatore Denaro, nella mattinata odierna si è proceduto al fermo di quattro pescatori di frodo che avevano raccolto 800 ricci di mare e 4 chili di occhi di bue, nello specchio acqueo prospiciente il torrente di Giampilieri.
La pattuglia in servizio di polizia marittima, composta dal Capo 1 Cl. Antonio Castrignano, Capo 2 Cl. Salvatore Tringali e dai Sottocapi Giuseppe Schepici e Carmelo Triglia, procedeva all’identificazione dei pescatori di frodo ed al successivo sequestro di 800 ricci e 4 chilogrammi di occhi di bue, dell’attrezzatura utilizzata ed alla redazione del verbale di illecito amministrativo di 1032 euro per ognuno dei fermati, per aver esercitato la pesca subacquea sportiva con l’ausilio di apparecchi ausiliari di respirazione, in violazione alle vigenti leggi sulla pesca.
I ricci e gli occhi di bue, successivamente sottoposti a visita da parte della dott.ssa Rosa Cavallo, ddell’Ausl n°5 Servizio Veterinario di Messina, sono stati rigettati in mare mediante l’ausilio della Motovedetta CP 852 al comando del 1 M.llo Salvatore Sosta. 
L’operazione rientra nella più ampia attività di tutela dell’ecosistema marino fortemente voluta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie e dall’attenzione che il Comandante della Capitaneria di Porto di Messina ha nei confronti di coloro che violano le norme che vietano la pesca e le attività subacquee con attrezzature e apparecchiature non consentite dalla legge.

Leave a Response