Poste. Ali’, utenti pronti a ritirare libretti e conti

ALI’ – In relazione al funzionamento a giorni alterni dell’Ufficio postale di Alì Superiore, l’amministrazione comunale ha inviato tre raccomandate di protesta al ministro delle Comunicazioni, alle Poste Italiane sede di Roma, e alle Poste Italiane, direzione provinciale di Messina. Unitamente alle lettere sono stati inviati sia la deliberazione del consiglio comunale del 27.07.2007 approvata all’unanimità, sia il prospetto della raccolta firme tra i cittadini sul quale circa 400 aliesi hanno voluto apporre il loro nome e cognome in segno di protesta per la decisione presa da Poste Italiane di lasciare chiuso a giorni alterni, tre volte la settimana, il locale uffcio postale. Intanto in paese, si sta diffondendo tra i cittadini l’intenzione di dare vita ad un’altra forma di protesta più concreta per manifestare il proprio dissenso nei confronti dell’ Ente poste, e cioè il trasferimento dei propri risparmi (libretti di deposito e conto correnti) presso altri operatori finanziari diversi da Poste Italiane.

 

Uguali disagi per lo stesso motivo, in molti altri paesi collinari del versante ionico i cui utenti sono costretti a ”scendere” nei paesi della marina nei giorni di chiusura degli uffici Pt. Ad Alì Terme, invece, si registra un disservizio per quanto riguarda la distribuzione della posta nella parte ricadente in via Mastroguglielmo e Tiro a Segno. In quelle zone il servizio viene garantito a singhiozzo. Insostenibile.

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