Messina. Tratti in salvo 4 bagnanti, tra cui un bambino

MESSINA –  Si è conclusa bene la disavventura di quattro bagnanti che, ieri pomeriggio hanno rischiato di annegare nel tratto di mare antistante il lido balneare ”Irrera a mare” in località Pace.
Intorno alle ore 16.30 a circa 200 metri dalla battigia, da una imbarcazione si tuffato un bambino per farsi un bagno. La forte corrente unita ad un po’ di inesperienza hanno fatto si che il bambino non riuscisse più ad avvicinarsi alla barca. Nel frattempo il padre, preso dal panico, si è tuffato per recuperare il figlio ma nulla da fare; tutte e due per la forte corrente sono stati spinti verso Punta Faro.
Dalla riva alcuni bagnanti vedendo i due in difficoltà si sono tuffati per salvarli ma anche loro sono rimasti in balia del mare, non riuscendo comunque a tornare in spiaggia.
E’ stato in quel momento che, il sottocapo Carmelo Triglia della capitaneria di Porto, libero dal servizio e che si trovava in quella spiaggia, ha subito capito la drammaticità di quei momenti e,  recuperato il mezzo di salvataggio dello stabilimento balneare, si è prodigato per trarre in salvo il bambino e il padre, riuscendo non senza fatica a portarli in salvo e tirarli poi sulla imbarcazione. Nello stesso momento il bagnino di salvataggio del lido Letterio Zanchi, con una una canoa ha recuperato gli altri due bagnanti in pericolo rimasti sulla barca, riportandoli a riva.
Operazioni di soccorso finite bene grazie alla pronta ed efficiente perizia marinaresca dimostrata dai due soccorritori , ma che denotano una scarsa dimestichezza e conoscenza dei pericoli che ci sono nello Stretto di Messina.

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