Taormina. Proibita ogni tipo di attività rumorosa

TAORMINA – Tutti chiusi, o quasi, i cantieri edili che operano nel centro urbano di Taormina. Vietato ai turisti ed agli avventori di locali pubblici, lasciarsi andare a manifestazioni particolarmente “vivaci”. Vietato, anche collocare all’esterno dei locali pubblici casse acustiche d’amplificazione, qualsiasi forma di pubblicità mediante apparecchiature d’amplificazione ed in più usare clacson, trombe acustiche ed impiantare nei mezzi di locomozione marmitte rumorose.
Sono queste le principali disposizione di una nuova ordinanza anti rumore emanata da Palazzo dei Giurati (sede del Municipio). La nuova disposizione è drastica. Testualmente ordina che: “i titolari di esercizi artigianali debbo sospendere ogni attività per tutto il mese di agosto. Sono esclusi i soli lavori che si possono eseguire senza l’utilizzo di strumenti meccanici. Vietati, quindi,: martelli pneumatici, escavatori, impastatrici, cesoie. Nella lista, chiaramente, non sono indicati altri tipi d’attrezzature. Per questo, nell’ordinanza è stato specificato che sono vietati tutti “i mezzi che provocano rumore molesti”. Unica deroga riguarda i lavori di pubblica utilità”. Nei primi 15 giorni di settembre, quando a Taormina è ancora stagione turistica, però, i cantieri potranno tornare in piena attività ma solo dalle 9,00 alle 14,00. Non rispettare le nuove regole può costare sul serio caro. Nell’ordinanza sono indicate multe comprese tra i 1.032 ed i 10.329.
L’ordinanza detta nuove regole anche per i locali che organizzano intrattenimenti musicali o che si limitano, semplicemente, ad impiantare strumenti per la diffusione di musica. Sono compresi nelle nuove disposizioni anche gli strumenti sonori non amplificati. In ogni caso il livello sonoro non dovrà superare i 56 decibel. Un limite che, nelle ore notturne deve essere ridotto sino a 40 decibel.

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