Operazione di Cc e Polizia tra S. Teresa e Taormina

Controlli a tappeto delle forze dell’ordine nell’hinterland di Taormina. Il bilancio è di numerose denunce e quattro arresti.
Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Taormina, diretti dal vicequestore Pasquale Barreca, hanno denunciato in stato di libertà 6 persone. Il provvedimento è scattato per due  27enni di Graniti, per furto in concorso di una moto Yamaha 600 compiuto in prossimità di un noto esercizio pubblico a Spisone e avvenuto a danno di un giovane di Taormina. Nella stessa circostanza, altri due giovani del luogo, di 27 e 24 anni, sono stati deferiti per essersi posti alla guida di una moto e di un ciclomotore, sotto effetto di alcolici e stupefacenti. Deferito inoltre all’autorità giudiziaria anche un 33enne, per avere organizzato all’interno di un noto ristorante di Taormina intrattenimento danzante senza le necessarie autorizzazioni, né l’agibilità del locale per tali eventi. Tutti gli “avventori” presenti al momento del controllo sono stati fatti sgomberare. Analoga sorte per i titolari di 2 lidi di Taormina – zona Spisone – e a Letojanni, dove l’attività sonora non autorizzata è stata sospesa ed il pubblico è stato fatto defluire.
Eseguiti, infine, numeri posti di controllo: 108 vetture fermate per accertamenti, 219 persone identificate, elevati 16 verbali di infrazione al codice della strada e ritirate 4 carte di circolazione per omessa revisione.
Quattro arresti, invece, sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Taormina. Salvatore Raneri, 35 anni, di Malvagna, già noto per precedenti in tema di stupefacenti che avevano portato all’emissione nei suoi confronti di un provvedimento di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, e successivamente posto agli arresti domiciliari per aver violato a più riprese tale misura, è stato fermato dai carabinieri mentre prendeva una granita al bar. Per lui è scattato l’ arresto per evasione dagli arresti domiciliari.
A S. Teresa di Riva sono stati tratti in arresto invece Roberto Briguglio, 23 anni, residente a Nizza di Sicilia, pizzaiolo, resosi responsabile detenzione illecita di 90 grammi di hashish, sottoposti a sequestro, e Giovanni Magnani 27 anni, residente a Nizza di Sicilia, per favoreggiamento personale. Infine a Giardini, i militari dell’Arma hanno arrestato Alfio Lo Faro, 64 anni, di Milo ma residente a Giardini, già noto alle forze dell’ordine e resosi responsabile di resistenza aggravata a pubblico ufficiale. Nel corso di un’ esecuzione coatta per rilascio di immobile per morosità, si è scagliato contro l’ufficiale giudiziario, minacciandolo con un coltello di genere vietato. L’azione è stata per fortuna interrotta dal tempestivo intervento dei militari. Altri tre arresti, infine, sono stati eseguiti dai carabinieri di Taormina. In manette sono finiti tre siracusani: Angelo Agosta, 57 anni, Vincenzo Baio, 30 anni, e Ferdinando La Grotteria, 20 anni. abitanti a Priolo. Sono accusati di aver spacciato pastiglie di  ecstasy nelle vicinanze di una discoteca di Giardini Naxos.

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