Consorzio universitario jonico, elezione Cda da rifare

FURCI SICULO – Da rifare l’elezione del Consiglio d’amministrazione del Consorzio Universitario Jonico. Un vizio di forma ha reso nulla la vitazione dei componenti l’assemblea, avvenuta ieri sera nell’aula consiliare di Furci Siculo, presieduta dal sindaco di Furci Siculo, comune capofila, Sebastiano Foti. Ad invalidare il risultato, un vizio procedurale, in quanto in rappresentanza del Comune di Roccafiorita ha votato un consigliere comunale anziché il vicesindaco o un assessore, così come previsto nel caso in cui il primo cittadino fosse impossibilitato a partecipare. L’errore è stato fatto notare questa mattina a Foti dalla segretaria verbalizzante, Silvana Chillemi, in seguito al riesame degli atti per la convalida degli eletti. Il sindaco del Comune capofila, dal canto suo, ha immediatamente inviato una nota ai primi cittadini dei 12 comuni che fanno parte del Consorzio e per conoscenza al presidente del Cda uscente, Pietro Trimarchi, comunicando la necessità di ripetere la votazione. L’assemblea dovrà essere quindi riconvocata, probabilmente entro la prima decade di agosto.
Per la cronaca, in seguito alla votazione a scrutinio segreto, erano stati eletti:Pierantonio D’Angelo presidente del Cda. Ed inoltre: Sebastiano Foscolo, Marcella Di Bartolo, Caterina Cundari e Sonia Volzoni. Direttore Giovanni Giuffrè. Revisore dei Conti Salvatore Andronico. L’elezione era stata preceduta da un aspro dibattito di natura politica che aveva portato anche ad un rinvio delle operazioni di voto probabilemente in attesa di un’intesa tra i sindaci che compongono l’assemblea. Ieri sera, dalle urne, era venuto fuori un risultato dai più ritenuto a sorpresa, che faceva leva sulla meritocrazia e non sulle sponsorizzazioni politiche.

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