Furci. Raccolta rifiuti, esposto alla magistratura

FURCI SICULO – Monta, a Furci Siculo, la protesta dei cittadini del complesso residenziale Fiore, che sorge dirimpetto l’autoparco municipale, destinato a ricovero dei mezzi di raccolta rifiuti solidi urbani dell’Ato 4. Le lamentele, oggetto di una circostanziata denuncia alla magistratura, spaziano su più fronti: da quello igienico-sanitario a quello logistico, per il  “continuo via-vai di mezzi dalle 5 del mattino alla mezzanotte”. “Com’era prevedibile – scrivono i cittadini – a parte gli inevitabili rumori che si creano, abbiamo riscontrato l’emissione di odori nauseabondi che soprattutto durante le giornate calde e le ore serali diventano più insistenti tanto da rendere impossibile la vivibilità degli spazi esterni delle nostre abitazioni, costringendoci in alcuni casi a chiudere le finestre”. E’ stato altresì sottolineato che  in alcuni mezzi “sono stati lasciati rifiuti per tutta la notte”. Ma per i firmatari della denuncia, inviata anche all’Arpa, all’Ausl 5, ai carabinieri e al sindaco di Furci Siculo Sebastiano Foti, non è solo un problema di pulizia, di lavare cioè i mezzi regolarmente. Ma anche dell’utilizzo dell’area, che ad avviso degli scriventi viene anche utilizzata come stoccaggio di rifiuti ingombranti.  A parere dei cittadini, inoltre, l’area cui sorge l’autoparco non rispetterebbe i minimi canoni di sicurezza”. I cittadini del complesso “Fiore” chiedono agli amministratori comunali ed a quanti hanno indirizzato la denuncia di adoperarsi “affinché la struttura dell’autoparco non venga più adibita a deposito degli autocompattatori”. Il sindaco di Furci Siculo, Sebastiano Foti, che non ha ancora ricevuto ufficialmente la denuncia, ha dichiarato che si attiverà per alleviare i disagi e che convocherà, già per lunedì prossimo, il presidente dell’Ato 4 Leonardo Racco.
Il presidente Racco, dal canto suo, ha detto di essere disponibile al dialogo ma che “la questione investe direttamente l’Amia, la società che gestisce il servizio è che ha stipulato un contrattodi cinque anni, che scadrà nell’agosto del 2006, con il Comune di Furci Siculo. Per quanto ci riguarda, tuttavia, ci attiveremo per affrontare con determinazione la questione ed interverremo presso l’Amia innanzitutto per tutelare sotto il profilo igienico-sanitario i residenti del complesso Fiore”. NEL TG 90 DEL 20 LUGLIO AMPIO SERVIZIO CON INTERVISTE AL SINDACO DI FURCI SICULO SEBASTIANO FOTI E IL PRESIDENTE DELL’ATO 4 LEONARDO RACCO

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