Alì. Elezione del presidente del Consiglio, fumata nera

ALI’ SUPERIORE – Tutto da rifare per quanto riguarda l’elezione del presidente del Consiglio comunale di Alì. Nel corso dell’ultima seduta, per ben due volte, la votazione è finita in perfetta parità: 5 a 5. In prima battuta era necessaria la maggioranza qualificata (7 voti). In aula erano presenti i 7 consiglieri di maggioranza più tre di minoranza. L’ex presidente Filippo Panto’ e Filippo D’Angelo Filippo, entrambi esponenti di maggioranza, hanno riportato lo stesso numero di consensi. A Pantò sarebbero mancati i voti di Raneri e D’angelo. D’Angelo, invece, oltre al voto di Raneri ha ottenuto i tre della minoranza. Pari e patta anche nella seconda votazione, quando per eleggere il presidente dell’assemblea era necessaria la maggioranza semplice. E’ cambiato l’antagonista di Pantò, ma non il risultato. L’ex presidente del Consiglio ha ottenuto nuovamente 5 voti, tanti quanti ne ha riportati Giuseppe Fiumara, della minoranza.  Nessun commento – per ora – da parte del sindaco Titta Di Blasi. L’ex Presidente del Consiglio Panto’ ha dichiarato dal canto suo di prendere “atto che due consiglieri di maggioranza, tradendo il voto ricevuto dagli elettori nel maggio 2003, hanno votato per un componente della minoranza con la convinzione che la maggiore età di questi gli consentisse di occupare la poltrona di Presidente”.Al di là dei commenti, appare scontato che nel caso in cui i due consiglieri assenti nell’ultima riunione dovessero partecipare alla prossima votazione, si ribalterebbero gli equilibri politici all’interno del Consiglio. Pertanto, se le indiscrezioni troveranno conferma nei fatti, il sindaco Titta Di Blasi, non avrebbe più la maggioranza.

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