Alì, defenestrato il vicesindaco Pasquale Rosani

ALI’ – Il sindaco Titta Di Blasi ha revocato le deleghe e la nomina di vice sindaco a Pasquale Rosani. E’ la conseguenza dello scontro verbale avvenuto durante l’ultimo consiglio comunale, tra lo stesso Rosani e il presidente del Consiglio Filippo Pantò, che il giorno successivo alla riunione si è dimesso. Al centro della diatriba, una interrogazione presentata dai consiglieri Pantò e Cernuto. I due avevano chiesto a Rosani, nella sua qualità di assessore ai Lavori pubblici, “notizie certe in merito a ben 10 opere pubbliche che l’amministrazione ha programmato di eseguire o proseguire e che a tutt’oggi ancora non si hanno notizie di interventi concreti”. Ne è scaturito un dibattito dai toni aspri. “Non posso appoggiare una giunta – ha detto Pantò – composta anche da un assessore che lancia accuse che sfociano nel personale”. Ad avviso del primo cittadino Di Blasi le dichiarazioni di Rosani “tendono a destabilizzare l’unità e l’equilibrio della maggioranza”. Di Blasi ha preso la decisione di rimuovere dall’incarico il suo vice anche in seguito ad un documento firmato da tutti i consiglieri comunali e dagli altri tre assessori, nel quale si esprime “sostegno e fiducia al presidente del Consiglio e biasimo alle dichiarazioni dell’assessore Rosani”. Il comportamento del vice sindaco è stato inoltre ritenuto da Di Blasi “incompatibile con la permanenza dello stesso all’interno della giunta”. Di qui la decisione di revocare la nomina alla carica di assessore, le deleghe e la nomina alla carica di vice sindaco.
Adesso bisognerà sciogliere il nodo legato alle dimissioni del presidente del Consiglio Pantò. Il vice presidente dell’assemblea Vincenzo Bonura, sta predisponendo gli atti per convocare il civico consesso. La riunione dovrebbe essere fissata per la prossima settimana. 
In quella seduta si dovrà procedere all’ elezione del presidente del Consiglio in virtù del fatto che le dimissioni di Panto’ sono da considerarsi efficaci già dal 28 giugno, cioè  dal momento del deposito al protocollo del Comune.  Panto’ sin dal momento delle  dimissioni ha dichiarato che continuerà ad appoggiare il sindaco Di Blasi con il quale intende proseguire l’impegno politico assunto nel 2003.  Intanto sembra scontato che Pantò succeda a se stesso nella carica di presidente del Consiglio comunale. L’ intera vicenda, intanto, è stata interpretata da molti come una vera e propria manovra politica, che di fatto aprirebbe una lunga campagna elettorale che culminerà la prossima primavera con le amministrative.

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