Forza d’Agrò. Sequestrati gli atti delle elezioni

FORZA D’AGRO’ –  Sequestro di atti alla commissione elettorale mandamentale di Taormina in merito alle elezioni amministrative tenute il 13 maggio 2006 a Forza D’Agrò. Il provvedimento è legato all’ indagine ispettiva scaturita dal ricorso elettorale contro l’elezione a sindaco di Bruno Miliadò che sarebbe stato nelle condizioni di incandidabilità ed ineleggibilità. Il giudizio di appello per questo aspetto della vicenda è atteso per il 16 luglio prossimo (in primo grado il ricorso del Prefetto per la decadenza del sindaco e l’annullamento delle elezioni era stato accolto). La questione è nata per una condanna del primo cittadino ad un anno per un falso commesso quando Miliadò era impiegato al Comune. Intanto il pm Farinella ha inviato avviso di conclusione delle indagini preliminari a sette persone indagate per falso perchè, secondo una denuncia, tra gennaio e febbraio 2006 hanno chiesto l’iscrizione all’anagrafe di Forza D’Agrò dichiarando di avere dimora abituale in quel comune. Per il pm si tratterebbe di residenze fittizie. Nel mirino della magistratura, infine,
anche gli atti legato all’affidamento della gestione dei parcheggi a pagamento, ai contributi alla organizzazione del presepe vivente, e alla   recente gita per gli anziani.

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