Fiumedinisi, il canto antico dei ragazzi della ”Vara”

FIUMEDINISI – Si è svolta oggi a Fiumedinisi la seconda prova di canto che ha visto impegnati i ragazzi che saranno prescelti per interpretare nel giorno della Festa della Vara il Padre Eterno, l’Arcangelo Gabriele e la Vergine Maria. Tre di loro prenderanno posto sulla Vara e cimentarsi in un canto antichissimo in dialetto siciliano. Oggi la prova per saggiare le qualità canore dei partecipanti ha avuto luogo in piazza Matrice, con alle spalle la stupenda chiesa dedicata  alla SS. Annunziata, protettrice di Fiumedinisi e per la quale ogni 5-6 anni viene allestita la processione della Vara. Ad assistere all’esibizione decine di persone che hanno applaudito i concorrenti tenendo conto della loro bravura. L’ultima esibizione è fissata per il 4 agosto sempre in piazza Matrice. La festa, una delle più caratteristiche ed antiche della Sicilia, si svolgerà  il 12 agosto.
E sempre a Fiumedinisi, ieri sera, è stato proiettato in anteprima in piazza S. Pietro il lungometraggio ‘’La Montagna del Tesoro’’, che narra la leggenda della ‘’trovatura’’ di Monte Scuderi. A  guardia del tesoro (una gran quantità di preziosi)  c’è una bella principessa che però non fa avvicinare nessuno. Nella Valle del Nisi e nei paesi vicini quella fortuna viene chiamata ‘’trovatura’’, che rimane ancora lì, nelle viscere della Montagna. Si racconta di diversi tentativi per impadronirsi del tesoro. Tutti però andati a vuoto per cui la leggenda continua a far sognare… Il lungometraggio della durata di 50 minuti e interpretato da attori non professionisti, molti dei quali di Fiumedinisi, racconta per l’appunto uno dei tentativi per mettere le mani sul tesoro. Ma anche stavolta….

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