S. Teresa. Parcheggi, la minoranza interroga il sindaco

S. TERESA DI RIVA – Polemiche per le modifiche al servizio di parcheggio a pagamento che entreranno in vigore dal 1 luglio a S.Teresa di Riva. I sei consiglieri comunali di minoranza, Roberto Moschella, Pinella Aliberti, Danilo Lo Giudice, Vittorio Chillemi, Vincenzo Filoramo e Fabio Palella,  oggi hanno presentato un’interrogazione al sindaco Alberto Morabito in cui bocciano le novità introdotte dalla “Saet srl”, la società che gestisce i parcheggi a S.Teresa, chiedendo, tra le altre cose, di ridurre al minimo le zone del paese soggette alla sosta a pagamento.
Ricordiamo che dal 1 luglio, e sino al 31 agosto, per sostare lungo alcuni tratti della statale 114 occorrerà acquistare l’apposito ticket nei negozi convenzionati. Il servizio sarà in vigore tutti i giorni lavorativi, dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 21.
Per quel che concerne il lungomare, invece, sarà prevista la sosta a pagamento, tutti i giorni, festivi inclusi, ambo i lati, per tutta la sua lunghezza, partendo dal Torrente Savoca per arrivare al Torrente Agrò, con  annesso il piazzale del mercato e l’area di parcheggio del Palazzo Comunale. Previsto un unico turno di servizio dalle ore 9 alle ore 24. Per i residenti c’è la possibilità di ritirare il pass per il parcheggio sul lungomare, che viene negli uffici della “Saet” previa esibizione del libretto di circolazione della vettura e del documento di riconoscimento.
“In  pratica – scrivono i 6 consiglieri di opposizione – durante l’estate la sosta in tutto il paese si trasformerà a pagamento, con grave danno per l’economia locale che si vedrà penalizzata dalla eccessiva tassazione, per i non residenti che dai comuni collinari si recano nel nostro paese per la balneazione, e per i turisti che sceglieranno altre mete per le loro vacanze mal sopportando il peso fiscale per la fruizione del nostro  mare.
Sono state evidenziate – continua l’opposizione – alcune zone d’ombra sulla attuale gestione dei parcheggi a pagamento: i cittadini di S. Teresa di Riva sono costretti a pagare una nuova tassa di 5 euro alla ditta di gestione dei parcheggi per il rilascio del pass per il parcheggio sul lungomare. Tali pass, non vengono rilasciati ai cittadini residenti come previsto dal capitolato d’oneri ma bensì ai residenti che siano proprietari di una autovettura che è diverso da quanto previsto nel capitolato. Nel capitolato, tra l’altro, non vi è alcuna clausola che prevede la possibilità di tassare i cittadini al momento del rilascio del pass.
Il capitolato d’oneri – scrivono ancora i 6 di minoranza – prevede che la ditta deve riservare 1 posto ogni 50 stalli circa ai portatori di  handicap. Da un calcolo sommario degli stalli esistenti sul territorio, tale rapporto non sembra rispettato”.
Non solo critiche dall’opposizione ma anche una proposta. Arriva per voce del consigliere Roberto Moschella che chiede l’apertura degli spiazzi attorno alle scuole di Cantidati, di Baracca, del Centro e per ultimo della scuola elementare di bucalo, facendo usufruire, di detti spazzi, non a pagamento, innanzitutto i cittadini di santa teresa. 
Ciò favorirebbe – conclude Moschella – la creazioni di nuovi parcheggi, anche se temporanei, per tutta l’estate.

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