Taormina. Notte Bianca, chieste le dimissioni di Cilona

TAORMINA – Continua il dibattito sui risultati della Notte Bianca che ha visto Taormina al centro di un evento sicuramente al di fuori dai crismi della tradizione locale. I partiti dell’opposizione parlano chiaramente di “vergogna” e, in una nota pubblicata ieri,: “Esprimono la loro amarezza per la mortificazione alla quale sono stati costretti la città ed i cittadini di Taormina da quegli amministratori inesperti e superficiali che hanno permesso la realizzazione della Notte Bianca”. Nel documento sono indicate le motivazioni di un giudizio tanto severo. L’opposizione fa cenno, tra l’altro, a mancanza di “servizio di controllo e tutela del territorio”, di “inadeguato servizio di pulizia della città”, di mancanza di “servizi igienici aggiuntivi”, di “indecente sagra di paese”.
A conclusione della nota i partiti dell’opposizione invitano il “sindaco a mandare a casa gli autori di tanta inefficienza”.
Il Consigliere di maggioranza, Eugenio Raneri, da parte sua, ha chiesto al primo cittadino di firmare la: “Revoca della delega, limitata al Turismo, all’assessore Salvo Cilona”. Raneri ha presentato, a proposito della Notte Bianca, una articolata mozione “Aperta ad eventuali apporti, che non la stravolgano nella forma e nei contenuti, da parte di altri consiglieri comunali”. Secondo il consigliere Raneri: “L’iniziativa si è rilevata una scelta irreparabile, deplorevole, insensata e deleteria nei confronti della città, della sua tradizione, della sua cultura e della sua offerta turistica”.

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