Ruba auto ad Alì Terme, marocchino arrestato a Nizza

Nizza di sicilia – Ha rubato un’auto alla periferia sud di Alì Terme, è stato arrestato a Nizza di Sicilia in flagranza di reato e aveva tentato di farla franca fornendo dati anagrafici falsi come aveva fatto più volte in passato. Ma stavolta lo stratagemma non ha funzionato, grazie allo scrupoloso controllo dei carabinieri della Compagnia di Messina Sud diretti dal Capitano Manuel Scarso. E così Hamani Mahfoud, 48 anni, marocchino senza fissa dimora, dovrà scontare per intero e in carcere la pena inflitta in seguito al processo per direttissima celebrato al tribunale di Messina: 14 mesi e 300 euro di multa (ovviamente pena non sospesa).
Il marocchino aveva rubato l’auto, una Fiat Uno di proprietà di un pensionato, T. C., parcheggiata nei pressi delle “Case Ruggeri” ad Alì Terme. La vettura è stata immediatamente riconosciuta dal figlio del proprietario, che si trovava nei paraggi, il quale ha cercato di bloccare il mezzo personalmente ed allertando immediatamente le forze dell’ordine. La Fiat Uno è stata intercettata a Nizza di Sicilia in via Umberto I dai vigili urbani, la cui collaborazione con i carabinieri si è rivelata di fondamentale importanza. In pochi minuto sul posto sono giunti i militari dell’Arma della stazione di Roccalumera, al comando del maresciallo Santo Arcidiacono, che hanno provveduto all’arresto di Hamani Mahfoud, in flagranza di reato. Quindi sono scattati i controlli per la reale identificazione del marocchino. E si è scoperto che più volte ed in diverse località italiane aveva fornito dati anagrafici falsi. Ma stavolta gli è andata male. E tra l’altro dovrà scontare la pena, senza alcun beneficio.

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