Taormina. Lotta ai rumori molesti nel centro abitato

TAORMINA – Nuove regole per limitare la “pressione sonora” nel centro abitato di Taormina. Le ha dettate il sindaco, Carmelantonio D’Agostino che, sull’argomento, ha firmato una determina dichiarata immediatamente esecutiva. Con questo provvedimento, il primo cittadino, vieta specificatamente l’uso di clacson, trombe acustiche, vendite con altoparlante e l’uso di marmitte rumorose.  Particolarmente attese le norme che interessano le attività artigiane e l’organizzazione di manifestazioni che si svolgono in luogo pubblico o aperto a pubblico”. Di fatto le nuove regole interferiscono con l’attività dei pubblici esercizi, sui locali ricadenti sul demanio marittimo ed i circoli privati. Nel dettaglio, il provvedimento individua il campo d’applicazione, definisce gli intrattenimenti musicali e fissa limiti. E’ vietato, in ogni caso, collocare su tutto il territorio comunale, all’esterno dei locali, casse acustiche d’amplificazione e organizzare qualsiasi forma di pubblicità mediante apparecchi d’amplificazione. Gli organizzatori di manifestazioni, dovranno rispettare le seguenti disposizioni: da settembre a giugno potranno organizzare intrattenimenti musicali dalle 10,30 alle 13,00 (con un’emissione sonora che non superi i 56 decibel); dalle 18,00 alle 02,00 (sempre con un massimo di 56 decibel); dalle 02,00 sino alla chiusura, invece, non potranno essere superati i 43 decibel. Nei mesi di luglio ed agosto la fine degli intrattenimenti è spostata alle 03.00, ma restano identici i limiti sonori. Secondo quanto prevede la determinazione del sindaco: “Gli operatori del settore hanno l’obbligo di non diffondere musica dal vivo, oltre le 23.00. con esclusione di quelle prospicienti piazza IX Aprile, in quanto in quell’area non vi sono nuclei abitativi”. I locali che utilizzano strumenti di tipo elettroacustico potranno operare dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 18,00 alle 23,00 e non superare i 56 decibel. A queste norme è possibile derogare la notte del 31 dicembre, i giorni di carnevale e la notte del 14 agosto. Ulteriori deroghe saranno possibili, su richiesta e solo a seguito di specifici provvedimenti del sindaco.
Nella determinazione, un capitolo a parte è dedicato all’ampio settore delle attività rumorose. Il documento prescrive che. “Gli esercizi artigianali, quali cantieri edili, falegnamerie, autolavaggi, carrozzerie, officine meccaniche, del ferro e del marmo, ad eccezione di quelle per pubblica utilità, potranno utilizzare apparecchiature rumorose nei seguenti orari: dal 20 marzo al 15 novembre, dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 19,00; dal 16 novembre al 19 marzo, dalle 8,00 alle 14,00 e dalle 16,00 alle 19,00.

 

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