Taormina. Aprile nero per il turismo, persi 4422 arrivi

TAORMINA – Aprile non è stato un mese fortunato per il turismo di Taormina. Secondo i dati forniti dall’Azienda Soggiorno e Turismo, è caratterizzato da una flessione nelle presenze. In trenta giorni, negli alberghi, sono state denunciate flessioni negli arrivi (- 14,19 per cento) e nelle presenze (- 10,80 per cento). In totale, sono andati perduti 4.422 arrivi e 10.325 presenze. Stando al bollettino dell’AAST, ad aprile, il calo ha interessato sia il movimento degli stranieri che quello degli italiani. I primi hanno fatto registrare una flessione del 7,67 per cento, i secondi del 20,03.  Il totale generale, invece, mostra una perdita del 10,70 per una differenza di 10.469 pernottamenti. Aprile ha influito, in maniera rilevante, sull’andamento turistico su base annua. Le statistiche, nel periodo gennaio-aprile, mostrano,  nel confronto con lo scorso anno, un calo del 10,27 per cento negli arrivi e dell’8,95 per cento nelle presenze. Rispetto allo stesso periodo del 2006 sono andate perse 16.053 presenze. Non si hanno dati certi sul movimento degli escursionisti. Certo è, però, che questo tipo di mercato è in forte ascesa.“A leggere con attenzione il bollettino dell’Azienda –commenta l’assessore al Turismo, Salvo Cilona- emerge un dato che appare ampliamente positivo. Nei primi quattro mesi dell’anno, gli stranieri sono scesi di meno dell’1 per cento, esattamente dello 0,88 per cento. Peggio è andata, invece, invece per gli italiani, scesi del 25,17 per cento. Sono venuti meno, soprattutto, i clienti della Campania e quelli, tradizionali, della Sicilia. Insieme hanno prodotto una diminuzione di presenze pari a 3.287 su un totale di 6.247. Per la flessione esistono, sicuramente, tante altre spiegazioni, anche di carattere sociale e di coincidenze. Vedi, per esempio, il fatto che Pasqua, celebrata quest’anno ad aprile, ha tenuto a casa molti italiani. Si tratta di un fenomeno che ha interessato tutta l’Italia e che quindi va interpretato in maniera complessiva tenendo conto di quanto è avvenuto nelle principali stazioni turistiche. E’ vero, però, che, almeno sino ad ora, all’estero regge l’ “Offerta Taormina”. Questo vuol dire che le promozioni avviate, la fine dello scorso anno e all’inizio del 2007, stanno funzionando. Lo dimostrano i dati che riguardano la Russia ed il Giappone che ha fatto lievitare i pernottamenti del 10,38 per cento.  Mi riferisco ai due mercati sui quali si sta concentrando l’attenzione dell’amministrazione comunale e dei nostri albergatori.

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