L’on. Ballistreri: ‘Non si penalizzi Taormina Arte”

TAORMINA – “Non si penalizzi Taormina Arte”. E’ quanto sostiene, in una lettera inviata al presidente della Regione Salvatore Cuffaro e in un comunicato stampa, l’onorevole Maurizio Ballistreri, presidente del gruppo parlamentare “Uniti per la Sicilia”. Secondo il parlamentare messinese: “Appare incomprensibile la decisione di procedere alla costituzione della Fondazione “Taormina Arte”, conferendo risorse (250.000 euro) che verrebbero reperite sottraendole all’importo previsto per finanziare, da parte della Regione, le iniziative 2007. Si tratta – continua Ballistreri – com’è evidente, di una partita di giro contabile che, nelle more della costituzione del nuovo soggetto giuridico, penalizzerebbe pesantemente le attività programmate per l’anno corrente, con un evidente contraccolpo negativo sullo scenario futuro”. Il taglio dei fondi di Taormina Arte è stato già valutato dal Comitato Organizzatore. “Con il sindaco Genovese ed il presidente Leonardi. abbiamo firmato una lettera che è già sui tavoli del Presidente della Regione, Cuffaro, e dell’assessore regionale al Turismo Misuraca”.
Per “Uniti per la Sicilia” è: “Urgente procedere ad un incontro con i sindaci di Taormina e Messina e con il presidente della Provincia Regionale di Messina, per approfondire di merito”.
Ballistreri si riferisce alle possibilità che la Regione tagli per Taormina Arte di 250.000 euro lo stanziamento per gli spettacoli 2007 (già programmati e pubblicizzati) per assegnare la stessa cifra al fondo per la costituzione della Fondazione. “Si tratta – dice il parlamentare di “Uniti per la Sicilia” di un procedimento non usuale in considerazione che, per altre realtà culturali, (come la Fondazione Teatro Massimo di Palermo, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro Massimo Bellini di Catania) si sono adottare soluzioni diverse che appaino, oggettivamente discriminanti per “taormina Arte”.
A questo punto, secondo Ballistreri, si rende necessaria: “Una riconsiderazione delle decisioni assunte”.
Secondo Palazzo dei Giurati la notizia della decurtazione dei fondi è da ritenere estremamente grave. “E’ ovvio. Arriva –ha dichiarato recentemente il sindaco, Carmelantonio D’Agostino –  quando abbiamo già predisposto il calendario, quando la macchina è già in moto. La modifica di atteggiamento da parte della Regione si potrebbe trasformare in una vera e propria batosta per il turismo di Taormina e per l’offerta culturale della città. Si tenga che il programma 2007 è stato presentato alle fiere del turismo di Milano, Berlino, Londra e Mosca. Il taglio di 250.000 euro sui programmi vorrebbe dire inficiare l’immagine di Taormina e scoraggiare, se non dirottare su altre località, un certo tipo di clientela”.

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