Nizza. Incidente sul lavoro, muore geometra di 26 anni

NIZZA DI SICILIA – Incidente mortale sul lavoro questa mattina in un cantiere di via Villafranca, nei pressi del complesso Arcadia, alle spalle della piscina comunale. Un geometra di 26 anni di Roccella Valdemone, Filippo Barbagallo, direttore dei lavori per conto dell’impresa “Lcs servizi srl” di Letojanni, ha perso la vita in seguito al crollo del muro in pietra di una vecchia casa adiacente, mentre stava assistendo ai lavori di livellamento del terreno per la costruzione di una nuova abitazione. Per il giovane non c’è stato nulla da fare, nonostante gli immediati soccorsi. Una lotta impari contro la morte durata circa 20 minuti. Filippo è rimasto cosciente per alcuni minuti, fin quando sono arrivati i primi sanitari. A dare manforte, anche tre medici di Nizza di Sicilia: Filippo Isaya, Ulderigo Diana e Sebastiano Feliciotto. Sono stati allertati i sanitari del 118 e  l’elisoccorso, che ha avuto difficoltà ad atterrare per la mancanza di uno spazio adeguato. Il velivolo ha poi trovato spazio all’altezza della piscina comunale. Vano il tentativo di rianimare il giovane con il massaggio cardiaco e l’ausilio di un defibrillatore. Il cuore del giovane geometra ha cessato di battere poco prima di mezzogiorno. A causare il decesso è stato lo sfondamento della cassa toracica e dello stomaco. Miracolosamente illeso un compagno di lavoro, Alfio Balastro, 40 anni, di Letojanni, che stava eseguendo materialmente i lavori di scavo. Il tettuccio del bobcat gli ha salvato la vita impedendo che venisse colpito dalle pietre. L’uomo è rimasto sotto choc. Momenti di disperazione si sono registrati quando sono arrivati il fratello ed il padre della vittima, entrambi dipendenti dell’Amia, la ditta che esegue il servizio di raccolta della nettezza urbana per conto dell’Ato. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Messina Sud al comando del capitano Manuel Scarso, della stazione di Roccalumera, con il comandante Santo Arcidiacono, i vigili urbani ed i vigili del fuoco. Alle 13, 30 è giunto anche il sostituto procuratore della Repubblica  Fabrizio Monaco,  che dopo aver effettuato una ricognizione esterna del corpo ne ha disposto il trasferimento all’istituto di medicina legale dell’ospedale Policlinico di Messina per l’autopsia. Alcuni funzionari dell’ispettorato del Lavoro di Messina hanno eseguito un sopralluogo sul cantiere, posto sotto sequestro. E’ stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Messina che stabilirà le cause del crollo del muro, costato la vita al giovane Filippo Barbagallo. Quella registrata a Nizza è la terza morte “bianca” in provincia di Messina, dall’inizio dell’anno. Ed ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nei cantieri di lavoro.

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