Itala. Rapina in banca, poliziotto sfregiato al volto

ITALA MARINA – Un poliziotto originario di Alì Superiore, Gaetano D’Angelo, 29 anni, è stato ferito da  un malvivente di 17 anni che ieri ha rapinato la Banca agricola popolare di Ragusa, i cui locali si trovano sulla centrale via Roma, all’altezza del bivio per Itala Superiore. Il giovane delinquente ha  colpito  ripetutamente l’agente al viso con un taglierino, causandogli alcune gravi ferite. Le condizioni del poliziotto non destano preoccupazioni anche se si è reso necessario un intervento chirurgico per ”chiudere” le profonde lacerazioni subite. A dare suppporto al minore c’era un adulto. I due sono stati subito dopo arrestati dai carabinieri della Compagnia di Messina Sud. A finire con le manette ai polsi c’è infatti anche Giuseppe Marotta, 41 anni, che faceva da ”palo” nella adiacenze della banca. Entrambi sono di Messina, zona Maregrosso.

 

 Erano all’incirca le 12.20 quando nell’istituto di credito ha fatto irruzione uno dei malviventi con il volto coperto da calzamaglia e armato di taglierino. Come accertato, ad agire è stato il minorenne. Sotto la minaccia del taglierino si è fatto consegnare dagli impiegati circa 3 mila euro (soldi poi recuperati). Tra i pochi clienti c’era anche l’ispettore di polizia D’Angelo, in abiti borghesi e fuori servizio, che non ha esitato a bloccare il rapinatore. Tra i due ne è nata una violenta collutazione e  quando il malvivente si è reso conto che la situazione si stavano mettendo male, pur di guadagnare l’uscita, non ha esitato a colpire ripetutamente con  il taglierino l’agente provocandogli ferite al volto con abbondante perdita di sangue. Se  lo avessero centrato al collo le conseguenze sarebbero state forse irreparabili. Una volta fuori i il giovane delinquente ha tentato di fuggire a bordo del motociclo che il complice aveva lasciato parcheggiato a a pochi metri dall’entrata della banca. I due balordi non avevano previsto neanche la reazione di alcuni passanti che hanno tentato di bloccarli ma che, comunque, gli hanno impedito di utilizzare il motorino per allontanarsi e far perdere le loro tracce. I due sono riusciti però a dileguarsi a piedi. E’ scattata dopo qualche minuto una gigantesca caccia all’uomo alla quale hanno preso parte decine di carabinieri delle caserme di Alì Terme, Roccalumera, Scaletta Zanclea e della Compagnia Messina sud. Dopo circa mezz’ora dalla rapina, il minorenne  e il suo complice sono stati intercettati e arrestati. Uno è stato bloccato vicino alla ferrovia (all’altezza della Banca) mentre il complice all’estrema periferia di Itala Marina, vicino all’icona della Madonna. Come detto, le condizioni dell’agente di polizia Gaetano D’Angelo che presta servizio a Messina non sono gravi. I sanitari del Policlinico, comunque, lo hanno sottoporlo ad intervento chirurgico. Il padre del valoroso agente aliese, anch’egli poliziotto, una ventina di anni addietro venne ucciso  per errore da un metronotte durante una rapina a Messina, nella zona di Provinciale, mentre si trovava fuori servizio e in abiti civili.

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