Taormina non è immune da infiltrazioni mafiose

TAORMINA – Taormina e il suo comprensorio non sono immuni da infiltrazioni mafiose. Ciò emerge da un passaggio dalla relazione annuale del sostituto procuratore della Dna di Messina Giusto Schiacchitano.
Schiacchitano scrive, infatti, che sul versante ionico «recentissime indagini di polizia giudiziaria hanno accertato come il territorio in questione non fosse affatto immune da infiltrazioni mafiose, smascherando associazioni mafiose riconducibili alla “famiglia” mafiosa di Calatabiano, operante nell’hinterland taorminese, dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, alle estorsioni in danno di commercianti e professionisti, ai furti di autovetture, in abitazioni ed in esercizi commerciali”.
Per quanto riguarda Messina – evidenzia Sciacchitano – ‘’all’inizio del 2005 è stato teatro di un cruento scontro criminale, connesso verosimilmente all’accaparramento di spazi d’intervento da parte dei vari gruppi cittadini, anche in relazione agli importanti investimenti che interessano i quartieri meridionali della città. In tale area si è registrata una recrudescenza degli episodi estorsivi in danno di imprenditori ed operatori commerciali”.

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