S. Teresa, 18 avvisi di garanzia per spaccio di droga

S. TERESA DI RIVA – Inviati, dal sostituto procuratore della Dda di Messina, Emanuele Crescenti, 14 avvisi di chiusura indagini, per altrettante persone coinvolte nell’operazione “Boccavento” per i reati di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, che risale a qualche mese addietro, interessò alcuni paesi del versante ionico e 14 persone finirono in carcere. Secondo quanto raccolto, dal 2003, da quando ebbero inizio le indagini, dai militari dell’Arma l’organizzazione spacciava cocaina, eroina, hashish e marijuana prevalentemente tra i comuni jonici della provincia di Messina, Taormina, Letojanni e Santa Teresa Riva, dopo averla acquistata a Messina e Catania. Le droghe leggere venivano prodotte anche in proprio. Lo spaccio avveniva anche nei locali notturni e nei pressi di alcune scuole elementari di Taormina.
L’operazione venne chiamata ”Boccavento” prendendo spunto da un’opera artistica che si trova sul lungomare di S. Teresa di Riva, all’altezza del Municipio, e dove, secondo gli inquirenti, era stato allestito una sorta di mercatino della droga gestitvo prevalentemente da giovani del luogo.

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