S. Alessio Siculo, Santo Carnabuci sfida Giovanni Foti

S. ALESSIO SICULO – Sarà Santo Carnabuci a sfidare il sindaco uscente Giovanni Foti alle amministrative di maggio. Alternativa alessese lo ha designato ufficialmente ieri sera nel corso di un’assemblea del gruppo che, dopo cinque anni di opposizione, cerca di sbarrare la strada a Giovanni Foti che da tempo aveva annunciato la propria volontà di ricandidarsi. La scelta di Santo Carnabuci, sindaco di S. Alessio negli anni Novanta e da almeno quaranta anni ininterrottamente in consiglio comunale, ha dovuto seguire un percorso che ha lasciato sul campo molti papabili: da Agatino Gussio a Cetto Fleres (che, però, non ha accettato la proposta) a Luigi Pagano, quest’ultimo ha annunciato che in queste amministrative starà alla finestra non volendosi schierare né con Foti né con Carnabuci. Cade anche la possibilità che a concorrere ci sia una terza lista, quella capeggiata da Carmelo Duro
L’avv. Paolo Turiano è pronto a scendere in campo con i galloni di candidato a sindaco. In queste ore sta cercando le ultime tessere per il proprio mosaico. Ieri ha riunito i suoi e alcuni gruppi interessati al suo progetto per definire i contorni della squadra che mira a raccogliere quei lembi di società civile che hanno deciso di scendere in campo per dare agli elettori una alternativa valida, capeggiata da una figuratica da sempre impegnata in politica, nello sport e nel sociale, come Paolo Turiano. Con Turiano potrebbe confluire anche il nuovo movimento civico “Democrazia e Sviluppo” formato dal Movimento di iniziativa popolare di Carmelo Scarcella e dalla componente della Margherita che si identifica nell’on. Enzo Bianco e che fa riferimento a Pippo Trimarchi. Il nuovo movimento ha messo sul tappeto quattro azioni che la nuova amministrazione dovrà svolgere immediatamente: consulte permanenti, rilancio della vocazione commerciale, centro fieristico, consegnare agli elettori la chiave (sito web) per verificare costantemente l’attività amministrativa.

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