Pasqua a Taormina. Migliaia di arrivi, aumento dell’80%

TAORMINA – E’ scattata nella capitale del turismo sicialiano l’”operazione Pasqua 2007”. All’aeroporto di Catania sono atterrati diversi voli charter che hanno portato a Taormina gruppi provenienti da diversi Paesi europei. Si tratta dei turisti che hanno deciso di passare in Sicilia i giorni di Pasqua. Stando alle prime informazioni fornite dall’Associazione albergatori e dall’Azienda Turismo, sino a domenica, Taormina dovrebbe registrare il tutto esaurito nei  4000 posti letto dei quasi 6000 presenti in  città. Solo lunedì gli alberghi inizieranno a svuotarsi. 
Continuano a crescere, intanto, le presenze nelle strutture ricettive alternative. I B&B, specialmente,  così come si è già registrato nei primi  mesi dell’anno,  sono stati letteralmente prese d’assalto facendo stabilire crescite da primato. Dai primi tabulati pubblicati dall’AAST, infatti,  è emerso che negli “esercizi ricettivi complementari” le presenze sono aumentate quasi dell’80 per cento. Dati questi che fanno prevedere che, anche durante la Pasqua, gli arrivi in questo settore ricettivo, che non è adeguatamente inserito nei programmi di valutazione, saranno in sensibile aumento rispetto allo stesso periodo del 2006.
Ai turisti presenti negli alberghi e quelli che hanno scelto le offerte alternative, bisognerà aggiungere le migliaia d’arrivi nelle case vacanza di proprietà. In totale, quindi, si può prevedere che, da oggi a lunedì, a Taormina si dovrebbero contare non meno di 25.000 pernottamenti.
Un’analisi a parte merita, invece, il movimento di visitatori che saranno i protagonisti del turismo taorminese tra il pomeriggio di domani, sabato, e Pasquetta. Stando a quanto previsto dal Comando polizia municipale – che è chiamato, come al solito, a fronteggiare i periodi più caldi del movimento turistico – la vera emergenza dovrebbe, però, scattare solo lunedì 9 a partire dal primo pomeriggio quando sono attese migliaia d’auto con a bordo, almeno, 7000 turisti fai da te. Per fronteggiare la situazione, la Polizia Municipale mobiliterà tutti i vigili urbani in servizio e gli ausiliari di cui dispone. Previsti servizi particolari all’uscita del casello della A18, in contrada Spisone e all’altezza di tutti gli ingressi in città. Se necessario,  nei momenti di maggiore afflusso saranno predisposti posti di blocco per impedire l’arrivo nel centro storico delle auto. L’assessore al Turismo, Salvo Cilona, ha, intanto, diramato un invito: “A servirsi dei posteggi comunali, che hanno una disponibilità complessiva di circa 2200 posti auto, e di non cercare di trovare improbabili soluzioni alternative. Solo in questa maniera –dice- sarà possibile assicurare i servizi e poter godere, in serenità, delle bellezze e delle offerte di Taormina”.

 

Nello stesso periodo in cui è scattata l’operazione “Pasqua 2007”, sono stati resi noti i dati turistici relativi ai primissimi mesi dell’anno. Li ha pubblicati l’Azienda Soggiorno e Turismo tenendo conto delle rilevazioni effettuate nelle strutture ricettive. L’analisi, relativa a gennaio e febbraio, ha messo in luce indicazioni che sono state oggetto di una vivace contestazione sul piano politico. L’Azienda, infatti, ha reso evidente un calo del 22,27 per cento rispetto allo stesso periodo del 2006. Si tratta, comunque, di una variazione che non è giudicata rilevante. Secondo l’assessore al Turismo, Salvo Cilona, infatti, nel 2006,  a febbraio, Taormina fu sede di un importante convegno internazionale che fece registrare un non usuale, per il periodo, tutto esaurito. Secondo alcune parti politiche, invece, il calo serve a dimostrare che la politica turistica di Palazzo dei Giurati è poco efficiente contrariamente a quanto reso noto nei giorni scorsi a conclusione del tour Fiere Internazionali del Turismo effettuato dagli amministratori comunali.
In ogni caso, i dati complessivi, per i primi due mesi dell’anno, sono di gran lunga più positivi rispetto alle altre località siciliane. Il calo di gennaio e febbraio, inoltre, stando alle prenotazioni, dovrebbero essere ripianati quando saranno conteggiate le presenze di marzo e poi quelli di aprile, che comprenderà il movimento del periodo di Pasqua.
In totale nel periodo gennaio-febbraio, a Taormina si sono conteggiate 37.499 presenze, contro le 29.149 dello stesso periodo del 2006. Poco vistose le differenze che riguardano gli stranieri  i cui arrivi sono calati del 4,08 per cento. Gli italiani, invece, sono diminuiti del 39,28 per cento.
Complessivamente, in due mesi, si sono avute quasi 9.000 presenze in meno che equivalgono a circa 3000 arrivi. Una situazione che non crea nessuna preoccupazione visto che la comparazione tra 2006 e 2007 riguarda periodi uguali ma caratterizzati da situazioni congiunturali diverse. “Tutti gli indici al momento in possesso degli operatori e del Comune –vcommenta Cilona- fanno pensare, per il 2007, ad un nuovo anno positivo, così com’è stato il 2006”.
Dalle statistiche dell’AAST, per quanto riguarda il mercato straniero, risultano in netta crescita gli arrivi di giapponesi, russi, spagnoli, francesi; stazionari gli statunitensi; in calo i tedeschi.

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