S. Teresa, Riganello candidato del centrosinistra

SANTA TERESA DI RIVA – Settimana decisiva per concretizzare le candidature e le liste per le amministrative del 13 e 14 maggio, se non si vuole arrivare alla scadenza di mercoledì 18 aprile (ore 12) con un pugno di mosche in mano o, peggio, senza credibilità. Per ora di certo c’è solo la coalizione di centrosinistra che seppure con qualche turbolenza ha proseguito nella sua strada di privilegio del contenuto ideologico senza macedonie, annunciando la candidatura a sindaco del quarantaduenne professor Rosario Riganello, docente al liceo classico, proposto dalla Margherita ed accettato dal resto della compagnia (Ds. Rifondazione, socialdemocratici e Italia dei Valori). Riganello rappresenta il “nuovo” nel vero senso della parola, più che il “cambiamento”, visto che finora non aveva mai partecipato direttamente ad una competizione elettorale, un personaggio tutto da scoprire, quindi, che, comunque, affonda le sue tenere radici nel mondo cattolico e dell’impegno civile. Sugli altri fronti regna la confusione più estrema. Detto della candidatura dell’avv. Francesco Currò per il Pdci, ma pochi scommettono nell’arrivo  a destinazione, i cosiddetti “big” non sono ancora scesi in campo, ma vedrete che in questa settimana molte caselle andranno al loro posto.
A cominciare dall’area autonomista che, dopo la spedizione a Palermo, ha visto il riavvicinamento tra l’on. De Luca e l’ex sindaco Nino Bartolotta, presente alla convention di “Sicilia Vera” con tutto il suo seguito, per cui è facile profetizzare l’abbandono dell’Mpa anche da parte di Bartolotta in chiave amministrative. In pratica Bartolotta avrebbe sostenuto la spedizione di De Luca in cambio della mano libera a S.Teresa per le amministrative. La prova del nove nei prossimi giorni quando si concretizzeranno le alleanze. Alberto Morabito, invece, sembra fare un passo avanti e due indietro. Il suo alleato più forte è il prof. Giuseppe Lombardo che, però, all’interno di An sta trovando forti resistenze a transumare nella lista di Morabito con Morabito candidato sindaco. Ma Lombardo sembra deciso, nonostante gli appelli, anche pubblici, del suo amico Bartolotta a non consegnarsi al suo vecchio carnefice (denuncia per abuso d’ufficio, causa ancora in corso).
Chi, invece, sembra volere rompere gli indugi è l’avv. Paolo Turiano che in questa settimana potrebbe concretizzare alcune importanti adesioni ed annunciare candidature, liste, simbolo e sede. Turiano mira al centro, per raccogliere chi non ama Bartolotta e Morabito e non auspica salti nel vuoto per la frenesia del cambiamento. Sembra una missione impossibile, ma da come sta andando la campagna elettorale quest’anno a S.Teresa, tutto appare possibile, soprattutto perchè la gente appare stanca di deleghe in bianco, e la nascita di movimenti e comitati popolari ne è la conferma: ci sarà molta più partecipazione.

Leave a Response