Taormina, scioperano i dipendenti del Teatro Greco

TAORMINA –  La Cgil di Messina ha confermato, per 13 aprile, lo sciopero generale di tutti i dipendenti impiegati nei siti archeologici della provincia. Intanto, già da oggi, a cominciare dal Teatro Antico di Taormina, potrebbe diventare impossibile garantire l’apertura pomeridiana. “L’amministrazione comunale – dice l’assessore al turismo, Salvo Cilona- segue la questione con grande interesse e preoccupazione. Siamo convinti, però, che la Regione riuscirà a risolvere la questione che è all’attenzione dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Leanza”.
La situazione sarà affrontata nel corso del vertice Regione-Sindacato fissato per le ore 9 di domani martedì 3 aprile. “Noi – dice Clara Crocè, della Cgil FP, che sta seguendo la vertenza- presenteremo all’assessorato  la reale situazione nei siti messinese, con particolare riferimento al Teatro Antico di Taormina, al Museo Archeologico di Giardini Naxos e di Tindari dove è diventato impossibile stabilire i turni del personale in maniera tale da garantire l’apertura per l’intera giornata. Tanto per fare l’esempio più clamoroso: a Taormina, al Teatro, ci sono solo 6 dipendenti, che possono effettuare la turnazione. Questo vuol dire che, già a partire da oggi, il Teatro rischia di restare chiuso di pomeriggio, i sabato ed i giorni festivi”.
I problemi per il Teatro Antico, così come per gli altri siti archeologici, derivano, secondo quanto sostiene la Cgil, dal fatto che la Regione ha stabilizzato i dipendenti di categoria, fatto questo che impedisce la realizzazione dei turni. “La situazione è diventata assurda: su 30 lavoratori al Teatro Antico – dice la Crocè – solo 6 possono essere possono fare i turni. Con questo numero, è evidente, che non possono garantire tre turni giornalieri. Ai turisti, pertanto, è molto probabile che la provincia di Messina sarà costretta a presentare monumenti chiusi per gran parte della giornata.  Potrebbe accadere anche nei giorni di Pasqua. Una situazione che penalizzerebbe le nostre più importanti località turistiche che, già dai prossimi giorni, saranno affollate da migliaia di visitatori”.

Leave a Response