Taormina. Casinò, “Il ministro si è arreso alla mafia”

TAORMINA – “Oggi, nell’aula di Montecitorio, il ministro Amato si è arreso alla mafia”. Lo ha detto il segretario generale di Alleanza siciliana, l’europarlamentare Nello Musumeci, commentando la risposta negativa del ministro dell’Interno, Giuliano Amato, a un’interrogazione dei deputati dell’ Mpa, primi firmatari Oliva e Rao, sulla riapertura del casinò di Taormina.“Può un ministro responsabile della sicurezza – domanda Musumeci – sostenere che iniziative imprenditoriali non debbano essere avviate per l’incapacità dello Stato di controllare i fenomeni criminali?”.
Per l’europarlamentare di As “la verità è che la posizione di Amato è falsa nel merito prima ancora che nella giustificazione addotta nei confronti della lodevole e sacrosanta iniziativa dei parlamentari dell’ Mpa”.
“Il ‘no’ del ministro Amato – ha evidenziato il leader di As – conferma ancora una volta che da parte del governo c’è un chiaro intento antisiciliano e antimeridionale”. “Lo sanno anche i bambini – ha aggiunto Musumeci – che i soldi in entrata in una sala da gioco sono i più controllati. Se un fenomeno globale come la mafia volesse utilizzare lo strumento dei casinò, lo farebbe a prescindere dalla presenza di una casa da gioco nell’Isola. Non si lamentino se in Sicilia – ha concluso Musumeci – inizierà un moto di ribellione contro il governo nazionale incapace e nemico dei nostri interessi”.

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