Fiumedinisi. La festa dell’Annunziata, la Sicilia vera

FIUMEDINISI – Una delle feste religiose più caratteristiche ed antiche della Sicilia in onore della SS. Annunziata si è conclusa questa sera a Fiumedinisi con la processione del simulacro della Madonna lungo le caratteristiche viuzze dell’antico centro collinare. I festeggiamenti in onore della Patrona erano iniziati lunedì sera con i ‘’Viaggi’’, processione che i fedeli compiono in ginocchio tra la chiesa di S. Pietro e la Matrice attraversando la strada cosiddetta della ‘’Vara’’. Una processione penitenziale e di ringraziamento alla Vergine alla quale hanno preso parte centinaia di fedeli, soprattutto donne e bambini, provenienti anche dai paesi vicini. Il corteo è stato caratterizzato da canti mariani e dalla luce di candele votive, che hanno creato un’atmosfera di grande misticismo. Dopo aver percorso circa un chilometro, i fedeli hanno ‘’scalato’’, sempre in ginocchio, gli scalini che conducono all’entrata della stupenda chiesa dedicata alla SS. Annunziata  E’ stato un momento di grande partecipazione spirituale, soprattutto quando i fedeli si sono avvicinati alla statua della Madonna baciandole i piedi e chiedendo grazie. I ‘’Viaggi’’, una esternazione del grande amore dei fiumedinisani per la loro patrona. Una tradizione antichissima, che affonda le radici nella notte dei tempi. Stasera ultimo atto dei festeggiamenti con la processione delle statue della Madonna ricoperta con un manto di oggetti d’oro, frutto di ex voto, dell’Arcangelo Gabriele e del reliquario contenente un capello della Madonna. Fiumedinisi, come ogni anno, viene invasa da migliaia di visitatori per assistere ad una delle manifestazioni più entusiasmanti e di vera fede che vengono proposte in Sicilia. E quest’anno, in agosto, nel piccolo centro collinare del Messinese verrà riproposta dopo sei anni la ‘’Festa della Vara’’, uno spaccato religioso che per le sue peculiarità non ha eguali in Italia. Sulla Vara, una ‘’macchina’’ trasportata a spalla da oltre duecento devoti vestiti di bianco, ci sono personaggi viventi. Quella di Messina, anch’essa spettacolare, è addobbata  però con personaggi di cartapesta. Eppoi, quella di Fiumedinisi, si caratterizza per la difficoltà nell’attraversare la strettissima via Umberto I (strada a Vara) che, a malapena, consente il transito della mastodontica costruzione del peso di diversi quintali.

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