Taormina, i russi vogliono solo alberghi a 5 e 4 stelle

MOSCA – Solo alberghi a 5 e 4 stelle. E’ quanto chiedono i tour operetour della Russia che hanno rapporti con gli albergatori di Taormina. E’ questa la principale notizia raccolta dall’assessore al Turismo di Taormina, Salvo Cilona, che si trova a Mosca per partecipare, insieme agli albergatori, alla Fiera Internazionale del Turismo. “Il nostro stand – dice al telefono – è stato preso d’assalto, tanto che abbiamo dovuto aumentare il personale impegnato. Sono state necessarie 4 hostess, il doppio del previsto. Questo serve a dimostrare quanto vale Taormina nei mercati internazionali”.
Altra notizia che arriva direttamente dalla capitale russa riguarda i prossimi mesi, vale a dire la stagione che inizierà con l’ormai imminente Pasqua per chiudersi a fine estate. “Dai primissimi giorni di aprile – dice Cilona- dalla Russia arriveranno in Sicilia 8 voli diretti la settimana. 4 diretti a Palermo e 4 a Catania. Questo vuol dire che la clientela russa, per il 2007, è destinata a crescere. Per avere maggiori dati sulle richieste dei turisti russi, domani venerdì, all’interno della Fiera, terremo una conferenza stampa”. Stando alle prime informazioni, comunque, è confermato che la clientela russa in Sicilia cerca la qualità. Pretende solo alberghi attrezzati, capaci di offrire oltre che stanze confortevoli, servizi complementari, intrattenimenti. “Per questo – dice Cilona – ci hanno chiesto anche quali saranno le manifestazioni in programma per i prossimi mesi. Nel corso della conferenza stampa, quindi, daremo molto spazio al cartellone di Taormina Arte”. Gli operatori russi, agli operatori taorminesi presenti alla Fiera di Mosca, hanno, inoltre, chiesto se esistono collegamenti celeri, via elicottero, tra Taormina e lo scalo di Catania. “Ci hanno domandato, inoltre, quali escursioni è possibile effettuare partendo da Taormina. Abbiamo offerto – dice il presidente degli albergatori taorminesi, Giuseppe Trafiletti – la valle dell’Alcantara, l’Etna, le Eolie anche Siracusa ed Agrigento. Le risposte sono state tutte positive a patto che sia possibile utilizzare mezzi moderni e veloci”.
Molto interesse anche per l’enogastronomia. I russi in Sicilia,  secondo le notizie raccolte a Mosca, chiedono lusso, servizi e poi cibi e vini della tradizione. “Anche per questo –aggiunge Cilona- le migliaia di bottiglie di vino che il nostro sponsor ha portato alla Fiera sono andate a ruba. Comunque, per concludere, mi preme sottolineare che quello russo è un mercato in crescita ma che deve essere seguito con grande attenzione. Per questo l’amministrazione comunale, gli albergatori e gli operatori debbono trovare la giusta sinergia per poter restare competitivi”.

Leave a Response