Taormina, vertenza gestione Teatro Greco e Isolabella

TAORMINA – Il Comune di Taormina continua a seguire con grande preoccupazione la vertenza che si è aperta nei giorni scorsi a proposito della situazione del personale impiegato nel Teatro Antico e la gestione del monumento.  “Sono in continuo contatto con l’assessorato regionale ai BBCC per tenere – dice il sindaco, Carmelantonio D’Agostino – la questione sotto osservazione. Lo stesso si può dire per l’Isolabella specie dopo che l’assessore ha anticipato per il sito naturalistico taorminese la Regione ha a disposizione un milione di euro. Si tratta di seguire i progetti per l’impiego di queste somme”. Intanto, la Cigl di Messina torna a denunciare gravi carenze all’interno del Teatro Antico di Taormina, uno dei siti archeologici più famosi e visitato della Sicilia e ad ipotizzare uno sciopero del personale. In un nuovo comunicato stampa del sindacato, si legge, infatti: “La continua incertezza e l’instabilità gestionale della Soprintendenza di Messina, hanno reso vano qualsiasi tentativo, anche di volenterosi dipendenti, di rendere possibile un’adeguata fruizione del nostro patrimonio culturale e di garantire il doveroso servizio alla collettività. Un esempio per tutti: il Teatro Antico di Taormina, sito archeologico di fama internazionale, da lungo tempo è in stato d’abbandono ed in attesa dei minimi interventi necessari quali bagni per i turisti, sedili per il teatro, manutenzione, locali per il personale”. La nota, firmata per la segreteria provinciale della FP da Clara Crocè, così si conclude: “La Ggil attiverà ogni forma di lotta per il rilancio della Soprintendenza di Messina al fine di salvaguardare i diritti dei lavoratori, anche coinvolgendo l’opinione pubblica e i fruitori del nostro splendido patrimonio culturale”.
Sono pronti allo sciopero i quasi 30 lavoratori che operano all’interno del grande monumento. “Lo sciopero – dice la Crocè- sarà dichiarato se la Regione non provvederà a risolvere la questione del personale che è stato contrattualizzato in maniera sbagliata, in maniera tale cioè che non possibile garantire la custodia del Teatro. Per questo abbiamo dichiarato lo stato d’agitazione che potrebbe sfociare in sciopero anche nel periodo pasquale”.
Dichiarazione che hanno destato preoccupazione tra gli amministratori comunali e le categorie produttive. “Per quanto riguarda il personale – dice il sindaco Carmelantonio D’Agostino- ho avuto modo di parlare con l’assessore ai beni Culturali, Lino Lenza, che mi ha assicurato che la questione può dirsi risolta. Per il resto – continua – sono previsti incontri Regione-Comune proprio per analizzare il problema della fruibilità del sito. Incontrerò di nuovo l’assessore Lenza nei primi giorni d’aprile. Affronteremo i problemi del Teatro ed anche dell’Isolabella e pure degli altri siti d’interesse archeologico che si trovano nel territorio di Taormina”.

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