Roccalumera. Estorsione a commerciante: 6 arresti

ROCCALUMERA – In sei sono finiti in carcere con l’accusa di estorsione. L’operazione, condotta dai carabinieri della Compagnia di Messina sud e da quelli della caserma di Roccalumera, ha avuto il suo epilogo questa mattina a conclusione di una lunga serie di minuziose indagine. A finire con le manette ai polsi Vincenzo Altadonna, 48 anni, commerciante di S. Teresa di Riva residente a Pavia, la moglie Palmina di Marco, 44 anni,  di Siracusa, Filippo Messina, 34 anni,  del villaggio S. Filippo di Messina, Roberto Ciotto, 25 anni, Messina, Davide Lo Turco, 27 anni, macellaio di Roccalumera, Santi Altadonna, 26 anni, nativo di Savoca e residente a S. Teresa di Riva. I carabinieri li hanno incastrati dopo un mese di investigazioni che hanno richiesto intercettazioni telefoniche e ambientali e una serie di filmati per ritrarre i movimenti di alcuni componenti la banda. Stando agli inquirenti, che hanno agito sotto le direttive del capitano Manuel Scarso, comandante la Compagnia Messina sud, gli arrestati avevano preso di mira un commerciante all’ingrosso di generi alimentari di Roccalumera al quale avevano chiesto 50 mila euro per evitargli ‘’dispiaceri’’. Per intimorirlo si erano detti pronti a dare fuoco al deposito e ad alcuni mezzi di trasporto. La vittima, però, non si è persa di coraggio ed invece di sottostare alle richieste degli estortori si è rivolta ai carabinieri che questa mattina hanno chiuso la rete cogliendogli in flagranza di reato. Il commericiante, infatti, si è prestato al ”gioco”, dando appuntamento ai malviventi nel deposito dove ha consegnato il ”pizzo”. Ma quando credevano di averla fatta franca sono entrati in azione i carabinieri.

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