Taormina. Ato rifiuti, discussione su assetto servizi

TAORMINA – Si è riunita a Taormina l’assemblea dell’ATO n. 4 rifiuti. Nel corso dei lavori sono stati discussi problemi di carattere generale che riguardano l’assetto dei servizi nei comuni già a regime con la Società d’Ambito. “Particolare è la situazione di Taormina che – dice l’assessore all’Igiene ed al Turismo, Salvo Cilona-  attualmente è sotto contratto con MessinAmbiente società della quale è socia anche se con una piccola quota.  Il contratto scadrà alla fine dell’anno. E’ per questo che stiamo, insieme ai vertici dell’ATO, valutando il da farsi a partire dal 2008”.
Per studiare i problemi, del tutto particolari, di Taormina rispetto agli altri centri del comprensorio, è stata indetta per la settimana prossima una riunione ristretta alla quale dovrebbero prendere parte i dirigenti dell’ATO, il sindaco di Taormina, Carmelantonio D’Agostino, l’assessore Cilona ed il responsabile del procedimento, l’architetto Giovanni Gullotta. “Nell’occasione – dice l’amministratore delegato dell’ATO, Carmelo Mobilia – cercheremo di mettere a punto il  “caso Taormina” che, siamo d’accordo con l’amministrazione comunale, è del tutto particolare e va, quindi, affrontato tenendo conto delle esigenze della città e del suo apparato turistico”. “Per quanto ci riguarda – dice Cilona – siamo in attesa di una sorta d’offerta, di un preventivo. Anche di questo parleremo durante il vertice che è in fase di preparazione. Per il momento sappiamo che, sulla base delle notizie in nostro possesso, il passaggio da MessinAmbiente all’ATO ci comporterebbe un aumento delle spese. Un costo che non ci possiamo permettere anche perché l’aumento dei costi finirebbe per ricadere sui cittadini”. Taormina, con l’ATO, intende parlare anche di una questione del tutto speciale. “Dobbiamo verificare – dice Cilona – se è vero che nel piano d’ambito è previsto che l’ATO intervenga nei paesi di montagna per rimuovere, se necessario, la neve dalle strade mentre non è previsto nulla per le spiagge. Una questione che, se vera, ha tutto il sapore di un’anomalia che interessa direttamente una città come Taormina, stazione turistica con un gran numero di spiagge che sono frequentate ogni anno da milioni bagnanti”.
L’amministrazione comunale di Taormina, intanto, sta preparando una campagna di sensibilizzazione per far crescere la raccolta di materiali riciclabili. “Attualmente – dice Cilona- siamo al 3,6 per cento. Non è il top, anzi.  In Sicilia, però, la media è di poco superiore al 5 per cento. Dobbiamo recuperare ma è nostra intenzione attivare tutte le misure possibili per arrivare, entro l’anno, almeno al 15 per cento. E’ una necessità perché è indispensabile tenere la città il più pulita possibile e cercare di contenere i costi riducendo la quantità di rifiuti che vanno a finire in discarica. A tutto ciò va aggiunto il fatto che Taormina ha l’obbligo di contribuire alle politiche che riguardano la salvaguardia del territorio e l’ecologia”.

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