Fiumedinisi. Temono un’altra aggressione, arrivano i Cc

FIUMEDINISI –  La drammatica esperienza vissuta circa due settimane addietro dagli anziani coniugi Rosa Gugliotta e Giuseppe Cannetti, entrambi settantenni, malmenati e derubati da tre malviventi, non è stata del tutto rimossa dai loro ricordi. E la scorsa notte non hanno avuto alcuna esitazione ad avvertire i carabinieri quando hanno sentito degli strani rumori provenire dall’esterno dell’abitazione che si trova in aperta campagna, in contrada ‘’Lumbolo’’, a monte del centro abitato. Da quella terribile serata non dormono più sonni tranquilli e ogni pur minimo fruscio sospetto, fosse anche il vento che si insinua tra i rami degli alberi, provoca loro apprensione e paura. Una volta dato l’allarme sul posto è arrivata un’auto dei carabinieri,  impegnata in un normale servizio di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia Messina sud. I militari dell’Arma hanno perlustrato una vasta zona ma di eventuali ‘’presenze’’ nessuna traccia. Solo in quel momento i coniugi Cannetti si sono tranquillizzati. Come accennato, marito e moglie una quindicina di giorni fa, poco prima di mezzanotte, erano stati aggrediti selvaggiamente in casa da tre balordi, che li avevano derubati di 7 mila euro. L’uomo era stato ferito con un colpo di randello alla testa mentre alla donna era stata stretta al collo una cintura per costringerla a rivelare dove nascondeva il denaro. Su questo episodio proseguono le indagini dei carabinieri nel tentativo di dare un volto ai tre malviventi, che non si esclude possano essere del luogo.

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