Taormina. Da giovedì inizio lavori a Palazzo Corvaja

TAORMINA – Inizieranno giovedì mattina i lavori per ripristinare le grondaie di scolo delle acque piovane di Palazzo Corvaja. “Il Comune, con un intervento straordinario, provvederà a rimuovere la sabbia vulcanica che nel 2000 si era depositata sul tetto del grande monumento. I lavori – dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Scibilia – saranno eseguiti in economia, con i tecnici e gli operai del Comune che hanno le competenze necessarie per eseguire un intervento estremamente delicato. Per l’occasione sarà impiegata una grande gru montata su un mezzo mobile. Saranno, in questa maniera, rimosse le cause delle infiltrazioni di acqua che hanno danneggiato alcune delle sale del complesso monumentale, simbolo della città. Ovviamente, per il resto, aspettiamo che la Regione intervenga con un adeguato finanziamento che consenta il completo restauro del Palazzo. Un intervento che non è possibile effettuare con i mezzi del Comune. Sono necessari, almeno 1.500.000 di euro. Ma, a prescindere da Palazzo Corvaja, l’amministrazione chiede per i beni archeologici e culturali di Taormina un articolato programma di lavoro coperto, se necessario, anche da una legge speciale”.

 

Intanto, da dire che Palazzo Corvaja con molta probabilità ospiterà nel corso della prossima estate, un grande evento culturale. E’ quanto è emerso nel corso di una visita ufficiale a Taormina del Soprintendente ai Beni Culturali ed Ambientali  di Messina, Rocco Scimone. “Si tratta –dice il vice sindaco ed assessore alla Cultura, Eligio Giardina- di una possibilità sulla quale Soprintendenza e Comune stanno lavorando proprio in questi giorni. Il progetto potrebbe concretizzarsi nei prossimi giorni. Per il momento posso dire che è in fase di definizione un’iniziativa destinata a richiamare a Taormina importanti nuovi flussi turistici”.
Il progetto, secondo Giardina: ”Serve a dimostrare il grande valore culturale del Palazzo Corvaja e la sua potenzialità come sede di eventi di valore internazionale”. Secondo l’assessore, inoltre: “Proprio in occasione della visita del Soprintendente, insieme al sindaco, Carmelantonio D’Agostino, è stato fatto il punto sulle condizioni del monumento. Non è vero che il Palazzo è a rischio. E’ vero, invece, che ha bisogno di un grande intervento di restauro e riqualificazione”.

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