Messina, Stromboli in eruzione: scatta piano emergenza

MESSINA – Due bocche eruttive si sono aperte sullo Stromboli, dalle quali si sono generate altrettante colate laviche. Una delle due ha gia’ raggiunto il mare, lungo la sciara del fuoco. Gia’ da qualche giorno comunque il vulcano aveva mandato segnali con un mutamento dei parametri abituali. Valori non sfuggiti agli esperti che lo hanno tenuto sotto stretta osservazione fino a questa mattina, quando e’ scattato – anche se in via precauzionale – il piano di emergenza. Il piano iano di emergenza e’ scattato in via precauzionale e per avvertire la popolazione sono state attivate le sirene dislocate nei vari punti dell’isola delle Eolie. Per gli abitanti dell’isola il piano d’emergenza non rappresenta pero’ una novita’ in quanto sono state svolte diverse esercitazioni proprio per far si’ che la popolazione sapesse cosa fare in caso di necessita’. Secondo i primi rilievi sul posto, ci sarebbero due colate laviche che avrebbero causato dei piccoli crolli, ma allo stato di scarsa rilevanza. Nessun paragone, al momento, con i due milioni di metri cubi, l’equivalente di un palazzo di 30 piani, del volume complessivo di lava che si stacco’ proprio dalla Sciara del fuoco che causo’ l’onda anomala nel 2002. Anche le Capitanerie di Porto si sono mobilitate dopo le due colate laviche verso mare generate dallo Stromoli. Per monitorare la situazione tre motovedette della Guardia costiera sono gia’ salpate da Milazzo ed una da Lipari, mentre un aereo sta decollando da Catania. A causa dell’ attivita’ del vulcano Stromboli, in via precauzionale a Panarea e Lipari la gente e’ stata fatta allontanare dalla linea di costa.

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