L’on. De Luca salva il ‘corridoio ecologico’ dell’Agrò

S. TERESA DI RIVA – Dopo due anni di lungaggini burocratiche e tavoli di concertazione, è stato firmato il decreto di finanziamento in merito al “Recupero ambientale e creazione del corridoio ecologico della Valle d’Agrò”. Un’opera ammessa a finanziamento nel 2004 per un importo di 3 milioni e 960 mila euro. Grazie all’impegno dell’on Cateno De Luca è stato firmato dal dirigente generale dell’Assessorato Territorio e Ambiente il relativo decreto che ha dato il via libera all’espletamento della gara d’appalto che sarà pubblicata entro aprile.
“Non c’è altro tempo da perdere” – ha detto perentoriamente De Luca – “è salvo il finanziamento ha ribadito, ma l’ultima scadenza è quella di giugno del 2008 in quanto i lavori devono essere completati per il rendiconto definitivo”.
             “Questo è solo il primo tassello che permetterà l’inizio dei lavori  e nessuna proroga è consentita a quella prevista che dovrà permettere la fruibilità delle aree demaniali e del parco naturalistico che abbraccerà i 7 comuni della Valle d’Agrò”.  Sulle stesse posizioni anche il Project Manager del Pit 13 Carmelo Trimarchi che si è detto soddisfatto del notevole supporto fornito dal deputato Cateno De Luca, senza il quale il progetto non si sarebbe potuto realizzarei”. Adesso ha spiegato Trimarchi, l’Ufficio Unico del PIT 13 attiverà tutte le procedure per bandire la gara entro aprile per poi appaltare i lavori”. 
              I comuni coinvolti in questo progetto denominato “corridoio ecologico” sono Santa Teresa di Riva, comune capofila,  Sant’Alessio Siculo, Savoca, Antillo, Limina, Casalvecchio e Forza D’agrò. I sette comuni, da zone periferiche saranno trasformate in oasi di verde con aree attrezzate destinate ad ospitare eventi culturali per incrementare una nuova forma di turismo alternativo. Un itinerario che sarà articolato dall’Abbazia di San Pietro e Paolo di Casalvecchio, al centro storico di Savoca, agli scavi archeologici di Forza d’Agrò e Scifì della Casa Romana, all’area sportiva di Savoca. La Valle d’Agrò quindi si prepara a cambiare look.  Sulle dorsali dell’imbrigliamento del torrente è previsto un circuito pedonale e ciclabile attraverso la costruzione di ponti in legno che collegheranno le due sponde del torrente.

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