Furci Siculo, un giovane ricercatore ”sfida” i tumori

FURCI SICULO – Nella lotta contro i tumori adesso c’è anche un ricercatore di Furci Siculo. E’ Andrea Ventura, 35 anni, figlio del dott. Domenico, ex sindaco della cittadina furcese. Il dott. Ventura lavora nell’équipe del Centro per la ricerca sul cancro del Massachussets Institute of Tecnology. L’équipe di cui fa parte il dott  Ventura si è  concentrata su un obiettivo ben definito: la proteina p53. Questo elemento fa parte dei soppressori di tumori, che normalmente tengono a bada la crescita cellulare incontrollata. Quando si manifesta un cancro, normalmente significa che c’è un difetto di funzionamento nei geni soppressori. La proteina «p53», dunque, può essere utilizzata come arma contro la malattia: non solo frena l’inizio del tumore, ma se c’è lo mantiene nel tempo. Il ricercatore di Furci Siculo ha dimostrato, sul tumore al fegato, che la «p53» induce l’invecchiamento delle cellule tumorali e contemporaneamente richiama le cellule immunitarie: un’azione simultanea che fa regredire il tumore. I risultati ottenuti dal gruppo di ricercatori del Mit, dove lavora da anni il dott. Ventura, hanno dimostrato che nei linfomi e nei sarcomi c’è una netta regressione quando la proteina «p53» torna a essere attiva e, così facendo, difende le cellule. Non è un’idea nuova, ma qualche settimana addietro sulla rivista specializzata ”Nature” sono stati pubblicati due articoli che si concentrano su un obiettivo ben definito, per l’appunto la proteina p53. «Questo studio fornisce la testimonianza genetica che un tumore, per continuare a crescere, ha bisogno di reprimere in modo prolungato l’attività di un gene soppressore», spiega Andrea Ventura.I nuovi risultati, ottenuti sui topi, per la prima volta hanno raggiunto lo scopo, dimostrando che i tumori vengono ridotti, in alcuni casi addirittura del 100 per cento.
Andrea Ventura, come accennato, è figlio del dott. Domenico che per tanti anni ha svolto attività di medico condotto, mentre la mamma è il notaio Mariagrazia Terranova con studio a S. Teresa di Riva. Andrea dopo il primo biennio all’Università di Messina si è trasferito all’Università Cattolica di Roma e poi negli Stati Uniti.

 

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