Nizza Sicilia, Giuseppe Di Tommaso candidato sindaco

NIZZA DI SICILIA – L’ex sindaco e attuale presidente del Consiglio di Nizza di Sicilia Giuseppe Di Tommaso ha rotto gli indugi e attraverso ‘’Tele90’’ annuncia la sua candidatura a primo cittadino alle prossime elezioni di maggio. E lo fa mentre il sindaco uscente, l’ing. Carmelo Rasconà, non nasconde le proprie aspirazioni per un secondo mandato. Cominciano così a delinearsi nel centro nizzardo le posizioni strategiche, anche se la formazione delle “squadre” è in fase embrionale in attesa che vengano ufficialmente siglate le alleanze. Comunque, stando alle forze in campo, due sarebbero le liste civiche a contendersi Palazzo municipale. A rompere gli indugi sul fronte del centro destra è stato, per l’appunto, Giuseppe Di Tommaso che nel 2002 (dopo due mandati consecutivi e pertanto non più candidabile) aveva ceduto, sposandone la causa, il testimone a Carmelo Rasconà. Il dott. Di Tommaso si è detto pronto a candidarsi alla carica di primo cittadino per salvaguardare l’asse politico che lo lega a Rasconà, al quale sarebbe riservata, in caso di vittoria, la carica di presidente del Consiglio. Insomma, una inversione di ruoli strategica perché  Di Tommaso ritiene che Rasconà potrebbe non avere la forza necessaria per affrontare l’agguerrito schieramento di centrosinistra di cui è punto di riferimento il consigliere provinciale Filippo Isaya, uscito sconfitto nel 2002 dal confronto con Rasconà. Nella sostanza, Di Tommaso non intende perdere la leadership del gruppo da lui formato nel 1978.  E intanto, sempre Di Tommaso, avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con l’Mpa (area dell’on. Cateno De Luca) per mettere a punto una coalizione in grado di contrastare l’avversario storico, quel centrosinistra pronto ad affidare nuovamente la candidatura al dott. Filippo Isaia. Tornando al possibile accordo tra Di Tommaso e l’on. De Luca, un importante ruolo sarebbe riservato all’architetto Benedetto Parisi, uomo rappresentativo delle posizioni dell’Mpa a Nizza di Sicilia. Adesso, però, bisognerà attendere la decisione del sindaco Carmelo Rasconà, se sarà disposto o meno a rinunciare alla candidatura per consentire a Di Tommaso di spaziare a tutto campo. Da indiscrezioni, tuttavia, si è appreso che se Rasconà dovesse rifiutare la proposta di Di Tommaso, sarebbe pronto ad allestire una propria lista chiedendo l’appoggio dell’ex assessore Liborio Ruggeri. Ma tale ipotesi ai più sembra inverosimile. Per quanto riguarda An, da dire che le due anime che formano il partito nizzardo sono sulle posizioni di cinque anni addietro: una frangia vicina al dott. Di Tommaso (versante Nania) e l’altra (area Briguglio) su quelle del diessino Filippo Isaya.

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