Taormina, Prg: la Regione detta i termini

TAORMINA – L’assessorato regionale Territorio ed Ambiente, a proposito della revisione del Piano regolatore generale, detta i termini. Lo ha fatto due giorni fa indicando al sindaco, Carmelantonio D’Agostino, ed al presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Composto, una precisa scadenza. Scrive, infatti, Giuseppe Labisi, dirigente generale dell’assessorato: «Il PRG, concluso ormai l’iter di legge con l’adozione, deve essere pubblicato ai sensi dell’articolo 3 della legge regionale 71/78». L’assessorato, pertanto, invita il sindaco a «procedere in merito, avvertendo che, trascorsi 15 giorni dalla ricezione della presente nota, l’assessorato provvederà alla nomina di un commissario ad acta».
La lettera è stata protocollata a Palazzo dei Giurati martedì 30 gennaio. Questo vuol dire che il Consiglio comunale di Taormina ha tempo sino a metà febbraio per rispettare i tempi chiudendo la partita relativa ai “famosi” 25 emendamenti votati nel 2004, dal Consiglio comunale. Una sfilza di correzioni al Piano che sono state impietosamente falcidiate dal Genio civile. Per arrivare alla pubblicazione dell’intero Prg il Consiglio dovrà votare di nuovo dopo aver riletto gli emendamenti tenendo conto delle stroncature del Genio Civile. Non si tratta di un passo semplice visto che, con molta probabilità, i consiglieri non si potranno avvalere delle indicazioni del geologo di Piano che, per pronunciari, ha chiesto un nuovo incarico ed una nuova parcella. Per questo, forse, il Comune farà a meno del suo apporto. Nel tg90 del 1. febbraio interista al presidente del Consiglio di Taormina Giuseppe Composto.

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