S. Teresa, parcheggi a pagamento: è protesta

SANTA TERESA DI RIVA – Raddoppiano le strisce blu sul corso Regina Margherita, ed i residenti scendono in campo contro i commercianti. Pare, infatti, che a sollecitare le strisce blu che delimitano i parcheggi a pagamento siano stati i commercianti con esercizio sul Corso tra le vie Landro e Della Pesca, nel quartiere Borgomarino, che finora erano parcheggi liberi. La richiesta dei commercianti è stata subito accolta dal sindaco Carlo Lo Schiavo, che, però, ha fatto orecchie da mercante ad una petizione dei residenti che chiedono, invece, che i parcheggi liberi sul lungomare siano destinati a loro. Insomma, due pesi e due misure. Ieri una cinquantina di residenti hanno sottoscritto una petizione con la quale hanno chiesto al sindaco di trovare per loro stalli liberi nelle adiacenze delle proprie abitazioni, come fanno nei comuni vicini dove i residenti sono muniti di pass. “Non è tollerabile – scrivono – che una città civile e socialmente avanzata penalizzi così i suoi cittadini, ignorando un diritto fiondamentale, come quello del parcheggio della propria auto ad una distanza equa dalla propria abitazione”. Chiedono, quindi, che vengano loro riservati i parcheggi liberi sul Lungomare (quelli lato monte, perchè quelli lato mare sono da quest’anno a pagamento) e di dotare le vetture dei residenti di un pass “che ne consenta l’immediata riconoscibilità ed esercitare un effettivo controllo dell’utilizzo dei parcheggi in modo da sanzionarne l’utilizzo improprio”. La questione dei pass per i residenti, per ora, è stata sollevata dai residenti del Borgomarino, ma è facile immaginare che la protesta si estenderà a tutto il paese. Da tempo è stato chiesto all’amministrazione comunale di riservare ai residenti parcheggi gratuiti, le promesse non sono state mantenute, mentre a Santa Teresa di Riva, e non solo  su questo argomento, prosegue la politica delle parole. Anche la viabilità ne risente, specie quando i vigili urbani non fanno rispettare il codice della strada sanzionando quegli automobilisti che approfittano degli scarsi controlli parcheggiano dove c’è divieto e soprattutto mettendo a rischio l’incolumità altrui. Inoltre si privano gli automobilisti di parcheggi con estrema facilità. Come avviene in pieno centro, dove da due mesi sono stati sottratti cinque stalli a causa di cornicioni pericolanti che hanno portato i vigili del fuoco a far transennare la zona per salvaguardare la incolumità pubblica.

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