Giardini Naxos, Davide Lo Iacono si suicidò

GIARDINI NAXOS – Archiviato come suicidio il caso della morte di Davide Lo Iacono, operaio forestale di 37 anni che venne trovato cadavere con i segni di due coltellate al petto nell’agosto 2005 a Giardini-Naxos.
Inizialmente, la moglie Antonella Patanè era stata sospettata di averlo ucciso ma ora il giudice per le indagini preliminari di Messina, Eugenia Grimaldi, ha disposto l’archiviazione. Già nel giugno scorso una richiesta in tal senso era stata formulata dal sostituto procuratore Paola Santangelo, ma l’avvocato di parte civile si era opposto.
A stabilire che Lo Iacono si è volontariamente tolto la vita sono stati i Ris dei carabinieri – attraverso gli esami dattiloscopici, biologici ed ematici – ed il medico legale Alessio Asmundo. La moglie aveva scoperto il cadavere il 13 agosto 2005 accanto alla sua auto ed aveva raccontato ai carabinieri che il marito aveva cercato di ucciderla e poi si sarebbe accoltellato due volte al petto, dopo aver scoperto che lei aveva una relazione con un artigiano di Messina. 

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