Alì Terme, incendio (forse doloso) distrugge furgone

ALI’ TERME – Un incendio, forse doloso, ha distrutto questa notte sul lungomare un furgone cabinato Renault, danneggiandone un altro, un Mercedes. Le fiamme, che si sono levate altissime, hanno annerito la facciata di una palazzina in costruzione. L’acre fumo e lo scoppio degli pneumatici  hanno svegliato gli abitanti delle palazzine vicine. Il mezzo andato completamente distrutto è di proprietà del commerciante di prodotti alimentari Domenico Raneri, 39 anni, originario di Alì Superiore e abitante  ad Alì Terme in via Francesco Crispi. Raneri è anche fornitore di alcune mense scolastiche della zona. L’altro furgone è della ditta ‘’Fiumara’’, il cui titolare è anch’egli originario di Alì ed abita nella stessa via Crispi di Alì Terme. I mezzi si trovavano posteggiati a qualche metro di distanza l’uno dall’altro, in uno spiazzo adiacente il lungomare, nelle adiacenze di un vicolo che si collega alla via Francesco Crispi all’altezza della chiesa di S. Rocco, a una cinquantina di metri da piazza Morano, alla periferia nord del centro abitato. La casa che è stata sfiorata dal fuoco è di proprietà di Cosimo Siracusano, titolare di una rivendita di tabacchi di via Francesco Crispi. Le fiamme si sono sviluppate poco prima dell’una e nel giro di pochi minuti hanno ridotto a carcassa il furgone Renault. Ad intervenire sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Roccalumera. Subito dopo sono arrivati i carabinieri della locale stazione. Come accennato, la tesi che prevale è quella dell’incendio doloso anche perché è stato rinvenuto nelle vicinanze un bidone di plastica vuoto, contenente probabilmente il liquido (benzina o altro) utilizzato per innescare l’incendio.

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