Messina, il sindaco: ”Ci diano i soldi del Ponte”

MESSINA – Il sindaco Francantonio Genovese, domani pomeriggio (martedì 9) sarà a Roma per l’incontro con il Sottosegretario ai trasporti, on. Raffaele Gentile, fissato nella sede del Dicastero a piazza Croce Rossa ed al quale parteciperà anche il presidente della Provincia regionale, Salvatore Leonardi ed i parlamentari nazionali e regionali di Messina per affrontate la problematica relativa alla destinazione dei fondi (ex Fintecna) già previsti per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Il sindaco Genovese alla vigilia dell’incontro, ha sottolineato quanto già ribadito nel corso di precedenti confronti con i sottosegretari Letta e Gentile e durante gli incontri avuti a Messina dapprima con il sottosegretario di Stato agli interni, Ettore Rosato, quindi con il ministro dei trasporti, Alessandro Bianchi e con il ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni e da ultimo con il vice ministro per lo sviluppo economico, Sergio D’Antoni per l’incontro preliminare dello scorso dicembre, alla Conferenza economica cittadina. “Messina deve affrontare – ha detto Genovese – la soluzione di taluni problemi di trasformazione urbana, infrastrutturali, di pianificazione strategica, tra cui l’ampliamento del secondo approdo di Tremestieri ed il completamento degli svincoli di Giostra e Annunziata. Da tempo si è ritenuto che lo sviluppo di Messina dovesse necessariamente legarsi alla vicenda della costruzione del ponte sullo Stretto e questa città è rimasta troppo spesso, in attesa di conoscere gli esiti di un interminabile dibattito sui ‘se”, sui “come” e – soprattutto – sul “quando” della costruzione di tale manufatto. Superfluo appare sottolineare il grave danno inflitto a Messina da coloro che hanno usato l’alibi del Ponte per emarginare la città, per sottrarle ogni ruolo nella programmazione degli assetti del proprio territorio, per lasciarla immobile nell’attesa di un’opera che, come d’incanto, avrebbe dovuto risolvere tutti i suoi problemi. Ora quello del ponte sullo Stretto non è più un tema di stretta attualità; per noi rimane però attualissimo il tema dello sviluppo di Messina! Non vorremmo, infatti, che dalla vana attesa di un’opera non indispensabile si passasse alla più completa rassegnazione anche rispetto a ciò che per noi è urgente e necessario. Sappiamo bene in che misura il rilancio della città passi prioritariamente dalla realizzazione di importanti dotazioni infrastrutturali: i nuovi svincoli, la via del mare, l’interramento della linea ferrata, il recupero del water-front, il potenziamento dell’approdo di Tremestieri e crediamo quindi che sia finalmente giunto il momento di avviare tali interventi infrastrutturali, perché Messina ne ha un grandissimo bisogno per il proprio presente e per il futuro di una più vasta area, quale è quella metropolitana, da una parte, e quella integrata dello Stretto, dall’altra. Richiederemo allora con forza – ha concluso il sindaco Genovese – che le risorse preventivate per la costruzione del “ponte” siano destinate a Messina come del resto indicato negli ordini del giorno già approvati dalla Camera dei deputati e dal Senato.”

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