Savoca, in stato di abbandono i ruderi della Sinagoga

SAVOCA – Dieci anni fa il sopralluogo di alti esponenti del mondo giudaico ed autorevoli studiosi della presenza degli ebrei in Sicilia aveva certificato che i ruderi di quell’antico edificio che sorge sulla strada panoramica, accanto alla scalinata che porta alla chiesa di San Michele, erano di una sinagoga, la seconda scoperta in Sicilia dopo quella di Agira in provincia di Enna. I proprietari acconsentirono a far discerbare l’edificio e si dissero disponibili a cedere la presunta sinagoga al comune di Savoca. Dieci anni dopo, mentre rovi e sterpaglie hanno avvolto ancora una volta il perimetro interno della presunta sinagoga, a Savoca si celebra un convegno per testimoniare, attraverso il lavoro di ricerca dello studioso Santo Lombardo, la presenza ebraica nella terra di Savoca.
In effetti dopo dieci anni non si è celebrato altro che una ennesima occasione perduta, per Savoca e per la Valdagrò. Quell’edificio è ancora un rudere abbandonato.
Tuttavia, il convegno è stato ricco di informazioni. Sono intervenuti Mario Bolognari, Giuseppe Cavarra, Santo Lombardo, Santino Mastroieni, Antonio Cicala. Presenti i sindaci di Taormina, Casalvecchio e Savoca, D’Agostino, Santoro e Bartolotta.

Leave a Response