Messina, rischio-crollo per il ”gallo” del Duomo

MESSINA – Vigili del fuoco a lavoro per mettere in sicurezza una statua di 2 metri e 20 centimetri che raffigura il gallo e si trova all’esterno della facciata del campanile del Duomo di Messina. E’ una delle statue che sono messe in funzione dal meccanismo dell’orologio del campanile della cattedrale ogni giorno a mezzogiorno. I vigili del fuoco hanno sistemato il basamento della statua che era a rischio crollo.
Il gallo, in rame e ferro dorato, è uno dei simboli del complesso meccanismo del campanile del Duomo di Messina. La statua, dopo che il meccanismo delle ali si è inceppato, si era piegata e i vigili del fuoco l’hanno assicurata con delle funi per evitare che cadesse da un’altezza di quasi 50 metri. A mezzogiorno, come accennato, tutti gli automatismi del campanile si mettono successivamente in moto e rappresentano allegoricamente episodi storici, religiosi riguardanti la città di Messina, con un accompagnamento in sottofondo di musica sacra. Il leone ruggente portabandiera che inizia la serie dei movimenti dei vari gruppi, simbolo dell’indomita volontà che ha animato il popolo messinese nel suo lungo percorso storico. La bifora con due campane quella delle ore fusa nel 1590 e quella dei quarti nel 1679. Al centro un gallo dorato che lancia il suo richiamo sonoro e sui fianchi le statue di Dina e Clarenza cui è affidato il compito di battere il tempo, eroine dell’insurrezione popolare contro le truppe di Carlo d’Angiò nell’agosto del 1282. La scena della consegna della lettera della madonna per un angelo ai quattro ambasciatori di Messina che preceduti da San Paolo si inchinano alla maestà della Vergine. Il riquadro delle quattro scene evangeliche: il Presepio, l’Epifania, la Resurrezione e la Pentecoste che appaiono in successione a rappresentare le quattro principali festività religiose. Il quadro con il Santuario di Montalto sacro alla guerra dei Vespri e la colomba che vola ad indicare con l’ala destra la pianta dell’edificio portentoso avvenimento della sua edificazione. La raffigurazione delle quattro età dell’uomo una ad ogni quarto di ora: La fanciullezza, la gioventù, l’età adulta, l’età senile, alla fine appare la morte con la falce.
Meccanismi simili a quelli del duomo di Messina sono a Praga e di Monaco di Baviera.

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